Sulle tracce della memoria: le Pietre d’inciampo

Pietre d'Inciampo

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In occasione della Giornata della Memoria il Comune di Parma e ISREC, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Parma ha presentato le Pietre d’inciampo dell’artista tedesco Gunter Demning, ideatore e realizzatore del progetto.

L’iniziativa, attuata in diversi paesi europei, consiste nell’incorporare nella pavimentazione stradale della città una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti tra il 1943 e il 1944. Davanti alle ultime abitazioni o ai luoghi di lavoro delle vittime di deportazioni, questi blocchi in pietra ricoperti con una piastra di ottone portano incisi il nome della persona, l’anno di nascita, la data, e l’eventuale luogo di deportazione e la data di morte, se conosciuta.

L’espressione inciampo deve quindi intendersi non in senso fisico, ma visivo e mentale, per far fermare a riflettere chi vi passa vicino e si imbatte, anche casualmente, nell’opera.

Elenco delle pietre deposte:

per la famiglia Della Pergola tre pietre in via Pomponio Torelli 10 (dal 2017);
per la sorelle Levi due pietre in via Bixio 116 (dal 2017);
per la famiglia Polizzi quattro pietre in vicolo Santa Maria 6 (dal 2017);
per la famiglia Fano sei pietre in strada del Quartiere 9 (dal 2017);
per Nullo Foà una pietra in Piazza Garibaldi 1 (dal 2018);
per Renzo Mosé Levi una pietra in via Cavallotti 30 (dal 2018);
per Giuseppe e Sergio Barbieri due pietre in viale delle Rimembranze 36 (dal 2018);
per Ulda Camerini una pietra in via Duca Alessandro 56 (dal 2018).

Le pietre posate il 6 febbraio 2019 saranno temporanee, cre­ate dagli allievi del Liceo d’Arte “Paolo Toschi”, che verranno succes­sivamente sostituite da quelle originali realizzate dall’artista Gunter Demnig.

per Samuel Spritzman una pietra in Strada Martiri della Libertà;
per Luigi Longhi una pietra in Via della Salute 46;
per Doralice Muggia una pietra in Strada dell’Università, 9;
per Ugo Franchini una pietra in Via Pellegrino Strobel

per Gino Ravanetti una pietra in Via Emilia Est 54 (da gennaio 2020);
per Augusto Olivieri una pietra in Viale Bottego 10 (da gennaio 2020);
per Gino Amadasi una pietra in Via XX Marzo 11 (da gennaio 2020);
per Renzo Ildebrando Bocchi una pietra in Via Bixio 64 (da gennaio 2020);

Disponibile presso lo IAT una mappa con tutte le pietre posate.

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