Street Art a Parma: i luoghi

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Passeggiando lungo le vie e i borghi meno frequentati di Parma, capita di scoprire spazi meno conosciuti che portano la firma di giovani artisti locali e internazionali: sono i luoghi dell’Arte urbana o Street art. Negli ultimi anni Parma ha dato avvio a diversi progetti di riqualificazione di spazi urbani che ci hanno regalato luoghi nuovi o rinnovati in cui quest’arte ha…lasciato il segno.

Se non li conoscete ancora venite a scoprire con noi dove sono e qual è la loro storia, potete fare una bella passeggiata oppure percorrere il giro in bicicletta, un modo lento per scoprire la città ducale, con un’attenzione in più a ciò che ci circonda. Vi innamorerete dei borghi e dei i suoi angoli nascosti! Potete anche noleggiare la bicicletta presso la Cicletteria di Parma, adiacente alla stazione ferroviaria.

Itinerario:

Stazione ferroviaria: partiamo dalla stazione ferroviaria, dove troviamo due bellissimi murales. Qui, si è svolta la prima edizione di Parma Street View, il Festival di Street Art e Urban Art a Parma che ha visto protagonista nel 2016 per la terza edizione il sottopasso della stazione ferroviaria di Parma dove i noti artisti Nabla & Zibe hanno omaggiato il Maestro Giuseppe Verdi.
Sempre presso la stazione, in Viale Borsellino, nell’estate 2020 l’artista Alessandro Canu ha ricordato i 40 anni dalla strage di Bologna, del 2 agosto 1980, con un murales che ne ricorda le vittime. Questo progetto è stato inaugurato il 31 luglio 2020, in contemporanea con altri due progetti a Reggio Emilia e a Bologna, grazie al progetto Strage Bologna, alla stazione di Parma un murale per ricordare i 40 anni dalla bomba “Lost&found 1980-2020. Memorie private e collettive 40 anni dopo“ : un’importante iniziativa di street art, sostenuta dalla Regione Emilia Romagna, volta a celebrare il quarantesimo anniversario della strage di Bologna del 2 agosto 1980.

Sottopasso di via Trento: appena dietro la stazione in uno dei luoghi tra i più tradizionali per la Street Art troviamo una rappresentazione del tema dell’ecologia, che a Parma trova la sua espressione nell’ambito del #IKEAlovesEARTH con il murales ecologico La città che respira, progetto artistico a cura di Others Associazione Culturale. E per questo progetto sono state usate speciali pitture in grado di ridurre la concentrazione delle particelle di ossido di azoto nell’aria, favorendo la diminuzione dell’inquinamento atmosferico, messe a disposizione dell’artista grazie alla preziosa collaborazione dell’azienda che produce Airlite.

Sottopasso tra via Reggio (rotatoria ponte Europa) e via Spinelli via Giulio Cesare: sono l’esito del festival internazionale di arte urbana, dal titolo: “Segni Urbani & Meeting of Styles”, che si è svolto a Parma dal 13 al 15 ottobre 2023.  L’iniziativa si è concretizzata in un vero e proprio raduno di artisti, nell’ambito degli eventi inseriti nel programma del Verdi Off Festival 2023 del Teatro Regio con l’intento di far conoscere ulteriormente i valori propri dell’arte urbana, di relazioni, amicizia, scambi e nuovi stimoli.
L’evento è stato un grande laboratorio di idee, di stili diversi e di capacità tecniche. Sono state circa 200 le domande di partecipazione pervenute da tutto il mondo, 46 gli artisti ammessi di cui 21 provenienti da Paesi stranieri.
Il tema sviluppato a Parma è stato: “Va Pensiero…” Go Thought dal Nabucco di Giuseppe Verdi”. Un invito a riflettere sulla relazione pacifica e armoniosa tra i popoli, contro ogni forma di violenza fisica e morale e ogni forma di oppressione.

Viale Piacenza (angolo con via Marchesi): il tema dell’ambiente torna protagonista nel murales di Andrea Tarli, l’artista vincitore del concorso “Sulla via per una casa più vivibile e visibile” e che nel 2019 ha dipinto Natura rigogliosa, dove il tema delle case convive con l’ambiente.  Uno spazio di 5 metri di larghezza e 12 metri di altezza in un immobile dall’Azienda Casa Emilia Romagna di Parma.

Viale dei Mille: nel 2021 è stato realizzato un grande murales da Salvo Ligama. Lo street artist ha realizzato l’opera dal titolo “Senza niente intorno” sulla facciata del condominio di edilizia residenziale pubblica di Viale dei Mille 58. Si tratta di un’opera d’arte nata grazie alla collaborazione tra Comune di Parma, Associazione Cultura Italiae e Acer Parma.
L’opera misura nove metri per cinque ed un’opera d’arte contemporanea che si inserisce in un contesto urbano centrale e di grande visibilità. L’opera è stata eseguita con la vernice Airlite, sponsor dell’iniziativa, che ha come caratteristica quella di ridurre considerevolmente gli inquinanti nell’aria. Il murales di Ligama ha permesso di trasformare un muro anonimo in un grande “quadro”, frutto dell’intervento di un’artista di fama internazionale.

Piazzale Rondani: partiamo da Piazzale Rondani, tra Ponte Caprazucca e strada Bixio, che nel 2014 nell’ambito di Parma Street View ha visto la realizzazione di un murales collettivo di oltre 250 mq dedicato al tema delle barricate del 1922 e creato per le dodici campate del muro di cinta del Liceo Linguistico G.Marconi, in via Benassi e Piazzale Rondani. Gli artisti coinvolti nel progetto furono A. Canu, Chomp, Dildo Society, Grozni, Mha Corre tra gli Alberi, P-45, PsikoPatik. Live painting & performances di Giovanni Cavalleri, Luogo Comune, Mr. Savethewall, Pool Hall McLuc Culture.

Vicolo Grossardi: proseguiamo la nostra passeggiata (o biciclettata se preferite!) verso il centro storico in questo piccolo vicolo, a due passi dal parco Ducale, ammiriamo il murales dal titolo “La Metamorfosi”, realizzato nel 2021 dagli artisti Rise The Cat + Pepe Coi Bermuda.

Viale Toschi: e da qui, non lontano ci dirigiamo verso il torrente Parma in Viale Toschi, possiamo anche attraversare il parco Ducale! Alle spalle del Monumentale Palazzo della Pilotta, dal lato della pensilina del bus si può ancora vedere “Terzo Paesaggio” realizzato dall’artista PAO nel 2015.

Borgo Serena: e concludiamo questo percorso in pieno centro storico, a due passi da Piazza Duomo e Piazza Garibaldi, con il Maestro Giuseppe Verdi che è nuovamente protagonista. In questo caso è soggetto ispiratore del progetto Le donne di Verdi che, ideato da Artkademy e promosso dall’artista Roberta Musi nel 2020, ha voluto omaggiare le figure femminili nelle opere del Maestro “in un racconto non tradizionale che si svolge sulle serrande di Borgo Serena”. E l’omaggio alla musica continua, nell’estate 2022 la pittrice parmigiana ha infatti dipinto una nuova saracinesca con un’immagine di Arturo Toscanini, un omaggio al grande direttore d’orchestra.

Fuori dal centro storico:

Via Venezia: includiamo in questo itinerario, anche se un po’ più lontano dal centro storico, anche i murales all’inizio di Via Venezia: sono stati realizzati lungo il muro di cinta di un asilo nel 1997 dal pittore parmigiano Adriano Orlandi. Nel 2018 è stata posata una targa in suo ricordo.

Via Abruzzi: tornando verso il centrovicino al Parco Ex Eridania all’inizio della strada si trova il Pala Padovani. La struttura, del Comune di Parma e gestita dalla società Magik Basket, ospita un campo da basket, uno per il calcetto e uno per la pallavolo. Nel dicembre 2016, in occasione del Pool Hall Street Art Convention diretto dall’Associazione Mcluc Culture, co-organizzato dal Comune di Parma – Assessorato alle Politiche giovanili, una serie di artisti locali, emiliani e lombardi, hanno decorato l’impianto sportivo. E il tema non poteva che essere lo sport, principalmente il basket.

Infine, più lontano dal centro storico c’è un altro luogo, in direzione Traversetolo in Strada Santa Margherita e preferibilmente raggiungibile con l’auto, ed è il Dormitorio Comunale Enzo Sicuri: sono stati inaugurati nell’agosto 2022 i graffiti curati da McLuc Culture,con le quali si è reso più accogliente il Dormitorio Comunale Enzo Sicuri grazie al progetto Una casa per ogni stagione. Una evocazione della casa temporanea attraverso il susseguirsi delle stagioni. Ispirato a una serie di immagini reali che raccontano la bellezza della natura e del mondo animale.

E dopo un giro così lungo non vi resta che fare una pausa culinaria scegliendo uno dei ristoranti di Parma City of Gastronomy!

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