Pinacoteca Stuard

Borgo del Parmigianino, 2 - 43121 - Parma

Telefono: +39 0521508184

Orari

Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 10.00 alle 17.00; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 18.30. Chiuso martedì. Visite guidate ogni sabato e domenica alle 16.30.

Tariffe

Gratuito. E’ disponibile un’audioguida per la visita, in italiano, inglese e francese al costo di 2,00 €.

Stuard Chiostro

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Pinacoteca Stuard sala

Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 la Pinacoteca ospita I Quadri di Pietro, appuntamento nell’ambito del programma di Parma 2020. Ogni mese un’opera diversa proveniente dalla Collezione Barilla sarà fruibile al pubblico:

25 gennaio – 24 febbraio 2020: James Ensor, Coquillages et draperie blue, 1903
26 febbraio – 23 marzo: Alberto Savinio, Fruits et orange, 1930-1931
25 marzo – 27 aprile: Atanasio Soldati, Composizione, 1935
29 aprile – 11 maggio: Chaim Soutine, Le printemps a Champigny, 1942-1943
13 maggio – 8 giugno: Max Ernst, Divinité, 1940
10 giugno – 6 luglio: Giorgio Morandi, Paesaggio, 1941
8 luglio – 3 agosto: Fernand Leger, Des oiseaux dans les arbres, 1953
5 – 31 agosto: Ennio Morlotti, Autunno, 1958
2 – 28 settembre: Renato Guttuso, Il fumatore (Rocco seduto), 1958
30 settembre – 19 ottobre: Jean Dubuffet, Céremonie vegetale, 1959
21 ottobre – 23 novembre: Lucio Fontana, Concetto spaziale. Attese, 1961
25 novembre 2020 – 27 dicembre 2021: Pablo Picasso, Femme sur un fauteuil, 1962

La collezione Stuard rappresenta l’esito della geniale e generosa intuizione di Giuseppe Stuard (Parma, 1790-1834), amministratore della Congregazione di San Filippo Neri.

Il percorso espositivo, dal XIV e XV secolo fino al Novecento, comprende opere di varie culture artistiche e pittoriche. Fa da schermo e fondale il piccolo chiostro binato centrale. L’itinerario transita attraverso dipinti, ritratti, cimeli, arazzi e varie testimonianze documentali della storia artistica di Parma e della stessa famiglia Stuard.

La prima Sala si apre sul Sacello di San Paolo, ex torre difensiva, poi campanaria, con splendida monofora e cupola emisferica. Segue il patrimonio archeologico pre-medioevale e medievale ottenuto a seguito degli importanti scavi archeologici eseguiti durante i lavori di restauro. Il resto è un susseguirsi di grandi e piccoli dipinti a tema prevalentemente religioso. Seguono altri pregevoli dipinti di ambito senese e fiorentino e, infine, un disegno raffigurante un levriero riconosciuto al Parmigianino, divenuto oggi simbolo della pinacoteca. Il percorso museale continua davanti al transetto nord della chiesa di San Paolo, fatta erigere nel Mille dal vescovo Sigifredo II per le monache benedettine del San Paolo.

Il 13 gennaio 2016 è stato inaugurato il nuovo percorso espositivo del museo. Un’importante novità consiste nel trasferimento in Pinacoteca di dipinti conservati nel palazzo del Municipio: si tratta de L’apparizione di Cristo a Santa Maria Maddalena di Agostino Carracci, di un Paesaggio con cavalieri di Ilario Spolverini, del San Giovanni Evangelista di Giovanni Riccò, del Fior di loto e dell’Esodo di Amedeo Bocchi.

Le prime sale del piano superiore si sono arricchite con dipinti di artisti ottocenteschi legati all’Accademia di Belle Arti di Parma, come Enrico Bandini e Giovan Battista Borghesi, capolavori dell’Ottocento suddivisi per generi e realizzati da noti artisti locali quali Guido e Giulio Carmignani, Alberto Pasini, Claudio Alessandri, Luigi Marchesi, Enrico Sartori, Deogratias Lasagna, Carlo Rimondi, Daniele De Strobel, Giorgio Scherer, Enrico Barbieri, Cecrope Barilli; l’ultima sala ospita, infine, una ricca selezione di opere di Amedeo Bocchi.

Ogni fine settimana la Pinacoteca propone il sabato pomeriggio un laboratorio per bambini e una visita guidata, la domenica pomeriggio visita guidata. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Per dettagli e orari, contattare la Pinacoteca.

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