Museo Bodoni

Palazzo della Pilotta, Piazzale Pilotta - 43121 - Parma

Telefono: +39 0521220400

Orari

Aperto come l’intero complesso della Pilotta dal martedì alla domenica dalle ore 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 17.45). Chiuso il lunedì.

Tariffe

Per i visitatori che intendano entrare nel solo Museo Bodoniano il biglietto è di € 4,00 mentre per coloro che intendono visitare sia il Complesso della Pilotta sia il Museo Bodoniano c’è la possibilità di abbinare al biglietto del Complesso della Pilotta (€ 12,00 intero, € 10,00 ridotto gruppi e € 2,00 per la fascia d’età 18-25 anni) un biglietto integrato pari a € 2,00.
Gratuito la prima domenica del mese.

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Il museo è dedicato interamente all’opera del tipografo Giambattista Bodoni, che diresse la Stamperia Ducale dal 1768, portandola al livello di centro tipografico internazionale ed attestandone le produzioni ad un elevato livello qualitativo.
Nel percorso espositivo il torchio tipografico, fedele ricostruzione di quello usato dal tipografo saluzzese, e gli armadi originali Luigi XV, all’interno dei quali Bodoni custodiva le cassette dei punzoni, introducono alla sezione dedicata a “La Fabbrica del Libro”. All’interno di quattro grandi vetrine, parte del mobilio originale del museo degli anni ‘60, sono ricostruite le varie fasi di lavoro di Bodoni: a partire dal disegno del carattere e creazione dei punzoni, dalla fabbricazione delle matrici e fusione della lega tipografica con tutti gli strumenti di lavoro utilizzati, forme per la fusione dei caratteri, lime, pialle, cucchiaini etc., fino alla rifinitura e composizione per stampa tipografica, calcografica e xilografica.

La sala si completa con una grande armadiatura-libreria realizzata su misura dedicata a “I capolavori di Bodoni” in cui viene esposta la raccolta dei volumi bodoniani, con particolare riguardo alla raccolta palatina ancora con legature originali, al fine di documentare la bibliofilia bodoniana. Fra questi, spiccano alcune delle edizioni più rare quali le Odi di Anacreonte su pergamena di Baviera e le Stanze di Poliziano stampate su seta.

Al centro dello spazio, un tavolo multimediale e interattivo presenta, in formato digitale, diversi volumi fra cui il Manuale tipografico composto da cento caratteri latini tondi, 50 corsivi e 28 greci a cui Bodoni lavorò per tutta la vita, e l’immane opera dell’Oratio Dominica, il Padre nostro in 155 lingue utilizzando ben 215 caratteri diversi tra latini, greci ed esotici, stampato da Bodoni in meno di un anno. Grazie a tale dispositivo touch-screen è possibile effettuare una ricerca per volume e sfogliare le pagine dell’opera nella sua completezza, potendo così ammirare la raffinatezza e l’alta qualità del lavoro tipografico di Giambattista Bodoni.

Da poco è stata ampliata la collezione grazie ai 34 disegni originali a lapis utilizzati nel 1800 dall’incisore Rosaspina per illustrare il libro di Bodoni Pitture di Antonio Allegri detto il Correggio, donati dal professor Corrado Mingardi, consigliere della Fondazione Museo Bodoni.

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