Museo Renato Brozzi

Centro civico La Corte-Bruno Agresti, Via Fratelli Cantini, 8 - 43029 - Traversetolo (PR)

Telefono: 0521 344586

Orari

Aperto da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00 contattando lo 0521344586; sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00; domenica dalle 10.00 – 12.30. Lunedì chiuso. Per prenotazioni e informazioni: tel. 0521 344586 –  biblioteca@comune.traversetolo.pr.it – www.museorenatobrozzi.it  

 

Tariffe

Intero € 5
Ridotto € 3 per gruppi di almeno 10 persone e fino a un massimo di 25 e per soci FAI
€ 2 per studenti oltre i 18 anni.

Ingresso gratuito per le scolaresche e gli insegnanti accompagnatori, per i bambini di età inferiore ai 6 anni, per i residenti nel Comune di Traversetolo, per gli studenti frequentanti le scuole di Traversetolo, per i giornalisti di arte, cultura, cronaca (dietro presentazione di tessera di iscrizione all’Ordine), per i funzionari di Soprintendenze, Musei dello Stato italiano e Ministero per i Beni e le attività culturali (dietro presentazione di tessera di riconoscimento, se non conosciuti o annunciati).

Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

Con l’acquisto del biglietto per il Brozzi, si riceverà uno sconto su quello di ingresso alla Fondazione Magnani Rocca.

Museo Renato Brozzi

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Museo Brozzi particolare

Il valore della raccolta delle opere di Renato Brozzi (Traversetolo 1885-1963) va al di là di quello venale peraltro molto elevato e l’interesse storico attorno alla vita e all’opera dell’artista è certamente più complesso e non si ferma alle opere esposte.
La sua proficua produzione artistica è suddivisa tra collezioni private e musei, una buona parte degli schizzi, dei bozzetti, dei disegni dell’artista sono sparsi anche nelle case di Traversetolo.

Nel museo locale, è esposta la corrispondenza tra il vate e l’artista traversetolese negli anni dal 1920 fino alla morte di d’Annunzio nel 1936. Le lettere autografe di d’Annunzio conservate nel museo Brozzi (circa un centinaio) sono accompagnate dagli oggetti di cui si fa menzione nella missiva stessa.

Oltre alla parte del museo dedicata ai rapporti con d’Annunzio che certamente è ricca e ha stimolato Renato Brozzi a una produzione di oggetti insoliti e artisticamente molto validi, il museo ospita l’intero patrimonio di opere che l’artista ha voluto lasciare al paese stesso, come riconoscenza nei confronti del proprio paese di nascita.
Nelle sale del museo si trovano opere di pittura, di scultura, prodotti nelle varie tecniche artistiche, inoltre è conservata la biblioteca dell’artista che raccoglie edizione d’arte dell’inizio del secolo oltre a libri di narrativa.

Il patrimonio museale, aperto nel 1990 con la contestuale inventariazione di tutte le opere esposte, offre al visitatore una collezione piacevole e ricca e certamente verrà accolta come una piacevole sorpresa.

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