Museo del Tartufo uncinato di Fragno

Via Maschi, 2 - 43030 Calestano

Tariffe

Dal 1° marzo all’8 dicembre
sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00
Da lunedì a venerdì: su prenotazione per gruppi

Da dicembre a febbraio chiuso – Aperto su prenotazione solo per gruppi

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Un nuovo allestimento arricchisce la rete museale dei Musei del Cibo di Parma: il Museo del Tartufo uncinato di Fragno, con sede a Calestano.
E’ ospitato nei sotterranei del Municipio di Calestano, là dove un tempo si trovavano le antiche prigioni. L’allestimento vuole valorizzare i muri storici dell’edificio e il suo ambiente, ma al tempo stesso vuole essere “non convenzionale”, apportando elementi multimediali e interattivi in grado di comunicare i vari contenuti del Museo ai visitatori.

Il Tartufo è qualcosa di misterioso che va cercato. Così è la logica del Museo, una sorta di caccia al tesoro dove il visitatore entra in piccoli spazi sotterranei ombrosi (per ricordare il tartufo), con lo scopo di “cacciare” determinate notizie e poter raggiugere un premio: un contenuto esclusivo che si aggiunge al Museo.

Il piccolo cortile che dà accesso al Museo, presenta i pannelli che raccontano il territorio di Calestano, ricco di ambienti incontaminati e di luoghi di grande suggestione, come la catena dei “Salti del Diavolo” percorribile attraverso la “Via degli scalpellini”, il castello di Ravarano, il Monte Sporno o il Montagnana, costellati di piccoli centri abitati che conservano la loro struttura originaria perché il Museo vuole anche far conoscere le altre attrazioni del territorio.

Si passa poi alla botanica, dove si scopre cos’è un tartufo e come nasce.
Ci si concentra anche sulla raccolta del tartufo, resa possibile grazie ai tartufai e ai loro cani e uno spazio immersivo sarà dedicato anche al bosco.
Il tartufo infatti non nasce in tutti i tipi di boschi, e vengono raccontate le tipologie di bosco che accolgono il tartufo.

La sala della gastronomia ci propone, su un tavolo interattivo, il menù di un pranzo da re, fra personaggi famosi, menù e ricette d’epoca, abbinamenti inusuali, curiosità e video. Infine l’ultima sala ci porta a conoscere questo simbolo di eccellenza, le modalità di conservazione, le storiche famiglie dedite alla cerca, i misteri che ha saputo celare per secoli, la sua presenza nell’arte e nella poesia, i riti e le tradizioni locali e alcuni impieghi inattesi.
La visita esige una sosta al ristorante, dove l’assaggio vuole essere indimenticabile.

Tariffe di ingresso:

Intero € 5,00
Ridotto € 4,00 gruppi (minimo 15 persone), adulti oltre i 65 anni, convenzioni
Biglietto famiglia € 10 valido per due adulti e tutti i bambini della famiglia, senza limitazione di numero. In omaggio alla biglietteria la scheda Museo Quiz, per vivere il Museo come una caccia al tesoro. Valido per un solo museo.
Ridotto scuole € 3,00 studenti dai 6 ai 18 anni – Studenti Università di Parma con Student Card
Gratuito diversamente abili e loro accompagnatori, insegnanti, accompagnatori di gruppi e scolaresche, giornalisti, minori di 6 anni, visite di classe delle scuole del Comune di Borgo Val di Taro (con prenotazione obbligatoria).
Musei del Cibo Card € 12,00 – Un modo comodo e vantaggioso per visitare tutti i Musei del Cibo
Visite guidate Per gruppi di massimo 25 persone: € 25,00 oltre al biglietto d’ingresso. Obbligatoria la prenotazione e il pagamento anticipato. In caso di disdetta della prenotazione precedente le 78 ore, l’importo verrà rimborsato integralmente. Se la disdetta giungerà nelle ultime 78 ore dalla visita, l’importo pattuito sarà dovuto comunque integralmente.

Apertura: da marzo a dicembre

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