Castello di Torrechiara

Strada Castello, 10 - 43013 - Langhirano (PR)

Telefono: +39 0521355009

Orari

Da ottobre a fine marzo: da lunedì a sabato dalle 8.10 alle 13.20 (ultimo ingresso, il castello chiude alle 13.50); la domenica dalle 10.00 alle 15.30 (ultimo ingresso, il castello chiude alle 16.00).
Da aprile a ottobre: da lunedì a sabato dalle 8.10 alle 13.20 (ultimo ingresso, il castello chiude alle 13.50); domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00.
Luglio e agosto: da lunedì a sabato dalle 8.10 alle 13.20 (ultimo ingresso, il castello chiude alle 13.50); domenica e festivi dalle 10.00 alle 16.00.

Aperture speciali gratuite per l’anno 2019: 25 marzo S. Patrono, 13-14-15 agosto, 26-27-28-29 dicembre.

Chiusura 25 dicembre, 1° gennaio.

Tariffe

Intero 5,00 €; dai 18 ai 25 anni, insegnanti di scuole statali italiane 2,00 €; gratuito under 18.

Presso l’ufficio IAT di Torrechiara è disponibile il servizio noleggio scooter elettrico rivolto alle persone con particolari esigenze motorie.

Castello Torrechiara

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Castello di Torrechiara

Già menzionato nel XI secolo come Torclara, il Castello di Torrechiara fu ricostruito tra il 1448 e il 1460 da Pier Maria Rossi in onore dell’amata Bianca Pellegrini, divenendo sontuosa dimora.

Il castello conserva perfettamente la sua mole di epoca tardomedievale a forma quadrata, compresa tra quattro torri e imponente cortina muraria merlata. Vi si accede tramite una lunga entrata coperta che conduce al cortile d’onore, dove è collocata la piccola chiesa di San Nicomede il cui portone è borchiato con i monogrammi di Bianca e Pier Maria.
All’interno, l’antica cucina, la stanza di Giove, del Pergolato, dei Paesaggi, della Vittoria, degli Angeli, del Velario e degli Stemmi presentano affreschi realizzati in epoca sforzesca da Cesare Baglione. Al piano superiore spicca la sala Degli Acrobati, decorata da artisti della scuola del Baglione e dal Paganino.

Particolare attenzione merita la Camera D’Oro, il cui nome deriva dalle foglie di oro zecchino che un tempo rivestivano le formelle alle pareti. La stanza conserva ancora oggi un raro ciclo di affreschi attribuito a Benedetto Bembo raffigurante scene del rituale dell’amore cavalleresco e la celebrazione del legame tra Bianca e Pier Maria. Vi si riconoscono gli stemmi dei due amati, due cuori con le frasi Digne et in aeternum (degnamente e in eterno) e Nunc et semper (ora e per sempre), a testimonianza dell’eternità del loro amore terreno. La Camera d’Oro si affaccia su un ampio loggiato realizzato a fine Quattrocento, quando il castello perse le originarie funzioni militari e si trasformò in dimora.

Il castello è accessibile ai disabili con accompagnatore (in alcuni tratti c’è bisogno di un aiuto).

Gli animali non sono ammessi.

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