Castello di Montechiarugolo

Piazza Mazzini, 1 - 43022 - Montechiarugolo (PR)

Telefono: +39 0521686643 - 3383187911

Orari

Agosto 2022:

Sabato 6 agosto alle 15.00, 16.00, 17.00;
Domenica 7 agosto alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00;
Sabato 13 agosto alle 15.00, 16.00, 17.00;
Domenica 14 agosto alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00;
Lunedì 15 agosto (Ferragosto) alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00;
Sabato 20 agosto alle 15.00, 16.00, 17.00;
Domenica 21 agosto alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00;
Sabato 27 agosto alle 15.00, 16.00, 17.00;
Domenica 28 agosto alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00

È consigliata la prenotazione via mail info@castellodimontechiarugolo.it o SMS/Whatsapp (335/7416758 e 349/7006932).
*visita notturna del solo appartamento di rappresentanza, € 10,00 a persona.

Per i gruppi, su prenotazione, apertura anche in altri giorni e orari da concordare.
Le visite, guidate e a pagamento, sono SOLO SU PRENOTAZIONE, via mail o telefono.
E-mail : info@castellodimontechiarugolo.it
telefoni: 0521 686643 / 338 3187911 / 3334575380

Tariffe

Il tour del castello comprende la visita guidata dell’appartamento di rappresentanza (Salone delle feste, Camera di Mezzo, delle Sirene, dei Gatti), del loggiato quattrocentesco sull’Enza, della camera picta del Baglione e del camminamento di ronda sugli spalti; il costo è di € 10,00 a persona (€ 6,00 per i bambini) e la durata di circa 75 minuti. È possibile optare per un giro ridotto, limitando la visita alle sole sale del piano terra (€ 7,00 a persona)

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Castello di Montechiarugolo

Posto in situazione strategica, confinante con la strada che porta al Passo di Lagastrello verso la Toscana e la Liguria, il castello di proprietà della Famiglia Marchi dal 1870, ha conservato il carattere di luogo ben fortificato con un profondo fossato a renderlo inespugnabile.

Si accede al cortile d’onore attraverso due ponti levatoi che lo separano dal curato giardino all’italiana.

Oggi è visitabile il cammino di ronda ad angoli smussati, coperto da un tetto in legno a capriate, il salone decorato a grottesche, la fila di stanze di abitazione alcune arricchite da notevoli affreschi e la splendida loggia quatrocentesca con sottili colonne in pietra che reggono il soffitto a travi di legno. Elegante il motivo a losanghe verdi e rosse entro cui sono dipinti lo stemma dei Torelli e quello dei Visconti, che decora la parete e il parapetto. La leggenda vuole che nelle stanze aleggi ancora il fantasma della fata Bema, amante del conte Pio Torelli, giustiziato nel 1612 dopo la congiura dei feudatari.

Nel castello sono state girate alcune scene della terza stagione della serie televisiva I Borgia.

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