Castello di Compiano

Via M. Rossi Sidoli, 15 - 43053 - Compiano (PR)

Telefono: +39 0525825541

Orari

Riapertura al pubblico venerdì 15 aprile 2022.

Aperture al pubblico collezioni museali 2022:
APRILE, MAGGIO, OTTOBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE: sabato e domenica e festivi;
GIUGNO E SETTEMBRE: venerdì, sabato, domenica e lunedì e festivi;
LUGLIO E AGOSTO: tutti i giorni della settimana;
Visite guidate in lingua italiana comprese nel ticket di ingresso con partenza alle ore: 10.00, 11.00, 12.00; 14.00, 15.00, 16.00, 17.00*
*inizio ultima visita guidata (si raccomanda di arrivare 10 minuti prima dell’inizio del turno).
Visite guidate in lingue straniere su prenotazione anticipata

La visita ai musei è sempre guidata; per questo è vivamente consigliata la prenotazione, soprattutto il sabato e la domenica, nel rispetto del numero massimo di 15 visitatori per volta, come da protocolli sanitari ancora in vigore.

Tariffe

ingresso al castello con tour guidato intero 9,00 €, ridotto 6,00 € (ragazzi 7 – 16 anni / possessori card Castelli del Ducato / residenti nel Comune di Compiano / gruppi prenotati – minimo 15 ingressi).

Castello di Compiano

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Castello di Compiano interno

Compiano fa parte del club Borghi più belli d’Italia.
Il castello svetta con forme possenti, in dialogo con l’eleganza dei vialetti e delle statue del parco. Dall’alto si apre la vista panoramica sul borgo e sull’alta Val di Taro. Le fondamenta del Castello risalgono a prima dell’anno Mille. Il castello è legato alla storia di molte famiglie nobili, su tutte la famiglia Landi, che in queste valli instaura lo Stato Landi, un regno lungo più di 400 anni. Ai Landi, Principi del Sacro Romano Impero, nel 1682 seguono i duchi Farnese che regnano sul Ducato di Parma e Piacenza. Con la duchessa Maria Luigia, nella prima metà dell’Ottocento, il castello fu trasformato in carcere di Stato.
Il piano nobile in origine ospitava l’appartamento del Principe Landi. La Marchesa Lina Raimondi Gambarotta è l’ultima abitante del castello e ne ha recuperato gli ambienti con passione e rigore. Il museo valorizza le stanze della Marchesa con un percorso guidato.
Sculture, arazzi, dipinti, camini, pavimenti del Seicento, soffitti originali del Quattrocento: un viaggio attraverso i tesori di un mondo che non c’è più.

Il castello ospita anche un museo unico nel suo genere in Italia: il Museo Massonico Internazionale. È la donazione del professor Flaminio Musa, che lascia a Compiano la collezione di una vita. Cimeli, medaglie, paramenti, quadri: tutto racconta il simbolismo massonico inglese del Settecento e dell’Ottocento. Nella sala detta 33, curata dalla Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani, gli oggetti provengono dai massoni italiani.

La riapertura il 15 aprile 2022 vedrà nel Castello il riallestimento delle sale adibite a Casa-Museo Raimondi-Gambarotta e nuovi eventi per la stagione primaverile ed estiva che inaugurerà un nuovo spazio espositivo per l’organizzazione di mostre a carattere temporaneo.
Dal 23 aprile al 28 agosto 2022 sarà visitabile la mostra Lo Stato Landi: protagonisti, stemmi e feudi imperiali, una quarantina di riproduzioni delle incisioni, realizzate dal pittore cremonese Carlo Natale commissionate nel 1617 dal Principe Federico II Landi. La mostra, corredata di supporti didattici, è visitabile autonomamente in seguito alla visita guidata delle collezioni museali permanenti ed è inclusa nel ticket di ingresso.

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