Teatro Due: programmazione da settembre a dicembre 2020//SOSPESI SPETTACOLI FINO AL 3 DICEMBRE

Luogo:

Orario:

Tariffe:

per le informazioni sui costi e la prevendita contattare la Biglietteria del Teatro Due o consultare il sito http://www.teatrodue.org/

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Teatro Due riapre e il programma che propone al pubblico, nella consapevolezza della funzione pubblica, civile e politica che un’Istituzione come la nostra è chiamata a svolgere, cercherà di condividere una “nuova intensità”; il pubblico, dopo lo spaesamento che ha colpito tutti individualmente e collettivamente, potrà trovare nel teatro innanzitutto un luogo per le domande più universali.

Il silenzio, il raccoglimento, il bello che serve per ricollocare i pezzi frantumati da un momento doloroso, il rito dell’addio a chi non c’è più, la catarsi collettiva di cui abbiamo bisogno come comunità, saranno offerti attraverso l’esempio potente delle storie e dei miti, l’incontrastata forza della musica, la delicatezza della poesia, l’insegnamento della Storia.

Per adeguarsi alla imprevedibilità della situazione che stiamo vivendo, d’accordo con molti altri teatri italiani, presenteremo l’attività di tre mesi in tre mesi, iniziando a settembre all’Arena Shakespeare per proseguire negli spazi interni del Teatro Due da ottobre fino a dicembre.

L’attività di Fondazione Teatro Due è realizzata con il sostegno istituzionale di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Monteparma e Fondazione Cariparma.

Il programma e le date sono in via di definizione.

10 settembre Géza Hosszu-Legocky & The 5 DeViLs

Orario:

Dove : Teatro Due

Concerto con
Géza Hosszu-Legocky, violino
Sandor Jaroka, secondo violino
Vojtech Botos, viola
Zoltan Galyas, pianoforte
Sándor Ürmös, cimbalom
Tamas Kokeny, contrabbasso
Programma

Cickom Paraphrase – arrangiamento di Gezalius
[Preludio da Partita di Bach – Firedance di Kalman Suha Balogh – Cickom Cickom di Jozsef Szabo]
Melody, Tchakovsky
Gypsy Rondo “Presto”, Haydn
“Preludes”, Shostakovich
Passacaglia, Händel
Tzigane, Ravel
Caprices No.5 vs No.24, Paganini
Cinema Paradiso, Ennio Morricone
Souvenir from New York, Geza Bihari Hosszu
Hora di Mars, Gregorias Dinicu – arrangiamento di Gezalius
Rembrance da Schindlers List, John Williams
Minor Swing, Django Reinhardt,
Hora Lui, Ionica Minune – arrangiamento di Sandor Urmos Sr.
Once upon a time in America, Ennio Morricone
Marcia Turca (alla Gezalius), W.A.Mozart – arrangiamento di Gezalius
Czardas, Vittorio Monti – arrangiamento di Gezalius

12 e 13 settembre Luca Zingaretti in La sirena

Orario:

Dove : Teatro Due

dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
legge Luca Zingaretti
drammaturgia Luca Zingaretti
musiche composte da Germano Mazzocchetti
eseguite da Fabio Ceccarelli

produzione Zocotoco srl

15 settembre Arturo Carlo Quintavalle vi parlerà di … Medioevo come racconto: città cattedrali strade

Orario:

Dove : Teatro Due

La città e la Cattedrale
Parma tra fine XI e primi decenni del XII secolo. Mura, monasteri, canali, la basilica paleocristiana, la cattedrale romanica. Il dibattito sulle strutture: Il Duomo di Pisa e altre storie parallele e diverse: cattedrale di Modena, cattedrale di Cremona, cattedrale di Piacenza. I danni del terremoto del 1117 e le nuove indagini archeologiche. Il Maestro dei Mesi e la cattedrale di Parma: arredo interno e recinzione presbiteriale, la grande officina degli scultori (Pulpito Sant’Ambrogio, Duomo di Carrara, etc).

17 settembre Arturo Carlo Quintavalle vi parlerà di … Medioevo come racconto: città cattedrali strade

Orario:

Dove : Teatro Due

Benedictus Antelami Dictus
Il Battistero come segno della città: i modelli di Pisa, di Firenze, di Cremona. La formazione di Benedetto e i magistri Antelami a Genova. Il pulpito di Benedictus inserito nella recinzione presbiteriale del Maestro dei Mesi. Gli scultori campionesi a Modena, il pontile, la porta Regia, il pulpito, e le novità antelamiche: Provenza per Modena, Ile de France per Benedictus. Il Battistero di Parma è prima di tutto un progetto architettonico modificato nel tempo che accompagna la storia politica della città fra papato e Impero: nuove scoperte chiariscono i tempi e caratteri della sostanziale trasformazione del progetto antelamico. Il Battistero, col suo imponente complesso di sculture, un unicum al settentrione e comprabile soltanto con i monumenti dell’Ile de France, da Saint Denis a Chartres a la prima Notre Dame a Parigi, propone una grande rivoluzione iconografica che si spiega soltanto con la necessità di ribattere la eresia catara che nega il valore delle opere di misericordia per la salvezza delle anime, rifiuta tutti i sacramenti, rifiuta la croce in quanto strumento del martirio di Cristo. Sarà importante sottolineare la vicenda dei due cantieri antelamici paralleli del Battistero e di Borgo San Donnino. La lingua campionese e quella antelamica con le loro rinnovate immagini sono diffuse un poco ovunque al settentrione italiano.

18 settembre Racconti di una notte d’estate

Orario:

alle 18.00

Dove : Orto Botanico

da William Shakespeare
con l’Ensemble stabile attori Teatro Due

19 settembre Racconti di una notte d’estate

Orario:

alle 18.00

Dove : Orto Botanico

da William Shakespeare
con l’Ensemble stabile attori Teatro Due

19 settembre Massimo Popolizio in La caduta di Troia

Orario:

Dove : Teatro Due

dal Libro II dell’Eneide di Virgilio
interpretazione Massimo Popolizio
con Stefano Saletti e Barbara Eramo
produzione Compagnia Orsini

20 settembre Racconti di una notte d’estate

Orario:

alle 11.00

Dove : Orto Botanico

da William Shakespeare
con l’Ensemble stabile attori Teatro Due

22 e 23 settembre Valerio Magrelli vi parlerà di … Quattro poeti a Parma

Orario:

Dove : Teatro Due

22 settembre Charles Baudelaire e Stéphane Mallarmé
23 settembre Paul Verlaine e Arthur Rimbaud

24 settembre Arturo Carlo Quintavalle vi parlerà di … Medioevo come racconto: città cattedrali strade

Orario:

Dove : Teatro Due

Medioevo: Viaggio, mercato, pellegrinaggio
Le strade medievali sono strade di terra tanto quanto quelle romane erano strade di pietra. Ma non per questo quelle vie, quelle strade sono state meno trafficate, meno percorse, meno vissute. E poi nel medioevo e sopra tutto nel secolo XI e nel XII le vie dell’acqua diventano importanti, sia di mare che di fiume. La nostra, a Parma, nella pianura padana è storia di viaggi per terra e sui fiumi dove si spostano le merci e dove, su canali, sulle rive, vi sono le ruote dei mulini che vogliono dire cibo ma anche lavorazione industriale. Ogni città, al settentrione, è come Venezia, o come Padova, o come Verona, o come Cremona, o come Mantova, e così Parma. Sulle strade sono merci che si trasportano ma anche reliquie e sono quelle che spostano il senso del pellegrinaggio, e quel viaggio è vicenda europea. Così nel codex Calixtinus c’è la storia del pellegrinaggio a Compostela anche se manca una “guida” analoga del pellegrinaggio a Roma e alle sue imponenti reliquie antiche e paleocristiane, dal Colosseo alle basiliche con le tombe di Pietro e Paolo fino alla Veronica e alle immagini della Madonna non dipinte da mano umana. Il passaggio del monte Appennino e le strade in epoca longobarda: nel piacentino, nel parmense, nel reggiano, nel modenese, da Bobbio al passo di Monte Bardone (la Cisa) a Frassinoro a San Pellegrino in Alpe. Da questo sistema generale del racconto, dove ogni tappa è nel segno delle vite dei santi ma anche della chanson de geste, veniamo a una microstoria, quella del viaggio nella diocesi di Parma: perduto il racconto delle vie longobarde salvo qualche misero frammento, leggiamo nelle sculture lo strato della officina della cattedrale agli inizi del XII secolo e quello antelamico col suo rivoluzionario racconto da Fornovo a Bardone da Talignano a Berceto fino ad Aulla.

10 ottobre Moni Ovadia Senza confini – Ebrei e zingari

Orario:

Dove : Teatro Due

di e con Moni Ovadia
Paolo Rocca clarinetto
Albert Florian Mihai fisarmonica
Marian Serban cymbalon
Petre Nicolae contrabbasso
suono Mauro Pagiaro

5 novembre Maurizio Bettini vi parlerà di …

Orario:

Dove : Teatro Due

La rete del mito. Edipo, Elena, Oreste, Alcesti. Quattro incontri per guardare alla nostra cultura attraverso le maglie della mitologia classica.
Elena: la bellezza

10 novembre Maurizio Bettini vi parlerà di …

Orario:

Dove : Teatro Due

La rete del mito. Edipo, Elena, Oreste, Alcesti. Quattro incontri per guardare alla nostra cultura attraverso le maglie della mitologia classica.
Edipo: la colpa

1 dicembre Maurizio Bettini vi parlerà di …

Orario:

Dove : Teatro Due

La rete del mito. Edipo, Elena, Oreste, Alcesti. Quattro incontri per guardare alla nostra cultura attraverso le maglie della mitologia classica.
Oreste: il processo

2 dicembre Maurizio Bettini vi parlerà di …

Orario:

Dove : Teatro Due

La rete del mito. Edipo, Elena, Oreste, Alcesti. Quattro incontri per guardare alla nostra cultura attraverso le maglie della mitologia classica.
Alcesti: la vita

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