Verdi Off 2020

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Musica, teatro, danza, arte e gastronomia in festa, per forme di spettacolo inedite e sorprendenti che vanno incontro al pubblico nelle piazze, nelle strade, nei parchi, sotto le finestre, nei cortili e nei giardini di case, condomini, palazzi della città e della provincia di Parma, con un’attenzione particolare quest’anno ai luoghi di maggiore fragilità sociale. 200 appuntamenti a ingresso libero in 30 giorni, oltre 30 eventi, in più di 50 luoghi diversi.

11 e 12 settembre 24 ore d’aria

Orario:

dalle 18.00 dell'11 alle 18.00 del 12 settembre

Dove : Piazza Garibaldi

Con la partecipazione di Solisti del Conservatorio Arrigo Boito.
Ogni ora per 24 ore consecutive dalle 24 finestre di Palazzo del Governatore, i Solisti del Conservatorio Arrigo Boito si alterneranno nell’esecuzione delle più celebri arie verdiane, “battendo il Tempo”, secondo il tema ispiratore di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 e creando così la trama impalpabile di un tessuto musicale che si diffonderà in tutta la città di Parma, riportando in primo piano la dimensione dell’ascolto della musica dal vivo nelle nostre vite quotidiane, da cui, per troppo tempo in questo periodo, abbiamo dovuto privarci.

Sguardi in scena. Mostra fotografica di Roberto Ricci

Orario:

tutto il giorno

In Piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa
Mostra fotografica di Roberto Ricci. Emozioni, sentimenti, pensieri negli sguardi degli artisti in scena, raccolti dal vivo dai palchi di proscenio del Teatro Regio di Parma. Sguardi in scena è un progetto di Roberto Ricci, fotografo del Teatro Regio di Parma, che offre al pubblico dei passanti un racconto fatto di molte storie. A ogni artista è stato chiesto di associare al proprio ritratto, liberamente, un pensiero. I testi, con la presentazione di Michele Pertusi, sono stati adattati da Elena Formica, amata giornalista e musicista.

Cucù verdiano

Orario:

dal 12 settembre al 10 ottobre, tutti i giorni alle 13.00 dalle arcate del teatro

Dove : Teatro Regio

Ogni giorno alla stessa ora per tutto il Festival Verdi, i Solisti del Conservatorio Arrigo Boito, affacciati dai Fornici del Teatro Regio interpretano un’aria verdiana accompagnati al pianoforte. Un momento speciale per emozionarsi e lasciare che la musica irrompa nella frenesia della quotidianità.

Caravan verdiano. Lo spirito di Violetta

Orario:

Parma, Piazzale Picelli
sabato 12 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00
domenica 13 settembre 2020, ore 11.00 e ore 16.00
Busseto, Piazza Giuseppe Verdi
sabato 19 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00
domenica 20 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00
Zibello, Piazza Giuseppe Verdi
sabato 26 settembre 2020, ore 18.00
Parma, Piazzale Chaplin
domenica 27 settembre 2020, ore 17.00
CARAVAN VERDIANO LA TRAVIATA
Lo spirito di Violetta
Regia di Manuel Renga
Scene e costumi Aurelio Colombo
Violetta Adriana Iozzia, Erika Wenmeng Gu
Alfredo Matteo Mezzaro, Paride Cataldo
Germont Deniele Terenzi, Marcello Rosiello
Lo spirito di Violetta Gabriella Carrozza
L’uomo del Camion Ivo Randaccio
Pianoforte Claudio Cirelli, Gianluca Ascheri
In collaborazione con Teatro del Cerchio
La Traviata nell’incanto di un teatro mobile, in un suggestivo allestimento di Aurelio Colombo per la regia di Manuel Renga, che strizza l’occhio all’ottocentesca tradizione dei Carri di Tespi. L’opera sarà raccontata da un attore e un’attrice della Compagnia del Cerchio e cantata dalle voci di tre solisti accompagnati al pianoforte. Il dramma di Violetta rivivrà in pienezza in mezzo al pubblico, proiettando attorno a sé il riflesso e il ricordo di ogni Traviata che abiti il nostro immaginario.

Parma, Piazzale Picelli

sabato 12 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00

domenica 13 settembre 2020, ore 11.00 e ore 16.00

Busseto, Piazza Giuseppe Verdi

sabato 19 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00

domenica 20 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00

Zibello, Piazza Giuseppe Verdi

sabato 26 settembre 2020, ore 18.00

Parma, Piazzale Chaplin

domenica 27 settembre 2020, ore 17.00

CARAVAN VERDIANO LA TRAVIATA

Lo spirito di Violetta

Regia di Manuel Renga

Scene e costumi Aurelio Colombo

Violetta Adriana Iozzia, Erika Wenmeng Gu

Alfredo Matteo Mezzaro, Paride Cataldo

Germont Deniele Terenzi, Marcello Rosiello

Lo spirito di Violetta Gabriella Carrozza

L’uomo del Camion Ivo Randaccio

Pianoforte Claudio Cirelli, Gianluca Ascheri

In collaborazione con Teatro del Cerchio

La Traviata nell’incanto di un teatro mobile, in un suggestivo allestimento di Aurelio Colombo per la regia di Manuel Renga, che strizza l’occhio all’ottocentesca tradizione dei Carri di Tespi. L’opera sarà raccontata da un attore e un’attrice della Compagnia del Cerchio e cantata dalle voci di tre solisti accompagnati al pianoforte. Il dramma di Violetta rivivrà in pienezza in mezzo al pubblico, proiettando attorno a sé il riflesso e il ricordo di ogni Traviata che abiti il nostro immaginario.

12 settembre Verdi Sotto Casa

Orario:

dalle 18.00 alle 19.00

La V edizione di Verdi Off, a cura di Barbara Minghetti, la cui programmazione dal 12 settembre al 11 ottobre 2020 in quest’anno speciale arricchisce particolarmente il Festival Verdi d’idee, temi e di forme spettacolari inedite e imprevedibili, che quest’anno saranno ancora più vicine alla comunità, con appuntamenti one to one per le strade, nei cortili, nei quartieri in centro e in periferia. L’inaugurazione di Verdi Off sarà sabato 12 settembre con Verdi sotto Casa: 100 artisti (cantanti, ballerini, musicisti) andranno sotto le case, i palazzi, nelle corti, negli ospedali e negli istituti carcerari a cantare e interpretare le più famose arie verdiane, concludendo la propria esibizione intonando assieme al pubblico presente e a quello affacciato ai balconi il Va pensiero.

“Verdi Off non è cambiato – dichiara Barbara Minghetti -, non è cambiato il suo spirito, con i suoi concerti diffusi, gratuiti, e multidisciplinari. L’anno scorso abbiamo inaugurato con la Verdi Street Parade, portando coinvolgendo 30.000 persone riunitesi in Piazza Duomo per cantare tutte insieme il Va Pensiero. Quest’anno al contrario, andremo noi a raggiungerle per cantare sotto le loro finestre, nelle corti. Proprio per la sua natura diffusa e capillare Verdi Off sarà tra i progetti pilota de “la Cultura Cura” dedicati da Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 al benessere collettivo. Quindi porteremo Verdi sotto casa, e canteremo tutti insieme, e ognuno dalla propria abitazione, per testimoniare una presenza in città importante, e perché siamo convinti che in una certa misura Verdi possa “curarci” dopo questo momento difficile.

La V edizione di Verdi Off, a cura di Barbara Minghetti, la cui programmazione dal 12 settembre al 11 ottobre 2020 in quest’anno speciale arricchisce particolarmente il Festival Verdi d’idee, temi e di forme spettacolari inedite e imprevedibili, che quest’anno saranno ancora più vicine alla comunità, con appuntamenti one to one per le strade, nei cortili, nei quartieri in centro e in periferia. L’inaugurazione di Verdi Off sarà sabato 12 settembre con Verdi sotto Casa: 100 artisti (cantanti, ballerini, musicisti) andranno sotto le case, i palazzi, nelle corti, negli ospedali e negli istituti carcerari a cantare e interpretare le più famose arie verdiane, concludendo la propria esibizione intonando assieme al pubblico presente e a quello affacciato ai balconi il Va pensiero.

 

“Verdi Off non è cambiato – dichiara Barbara Minghetti -, non è cambiato il suo spirito, con i suoi concerti diffusi, gratuiti, e multidisciplinari. L’anno scorso abbiamo inaugurato con la Verdi Street Parade, portando coinvolgendo 30.000 persone riunitesi in Piazza Duomo per cantare tutte insieme il Va Pensiero. Quest’anno al contrario, andremo noi a raggiungerle per cantare sotto le loro finestre, nelle corti. Proprio per la sua natura diffusa e capillare Verdi Off sarà tra i progetti pilota de “la Cultura Cura” dedicati da Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 al benessere collettivo. Quindi porteremo Verdi sotto casa, e canteremo tutti insieme, e ognuno dalla propria abitazione, per testimoniare una presenza in città importante, e perché siamo convinti che in una certa misura Verdi possa “curarci” dopo questo momento difficile.

 

Caravan verdiano. Lo spirito di Violetta Copia

Orario:

Dove : Lostello

Parma, Piazzale Picelli
sabato 12 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00
domenica 13 settembre 2020, ore 11.00 e ore 16.00
Busseto, Piazza Giuseppe Verdi
sabato 19 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00
domenica 20 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00
Zibello, Piazza Giuseppe Verdi
sabato 26 settembre 2020, ore 18.00
Parma, Piazzale Chaplin
domenica 27 settembre 2020, ore 17.00
CARAVAN VERDIANO LA TRAVIATA
Lo spirito di Violetta
Regia di Manuel Renga
Scene e costumi Aurelio Colombo
Violetta Adriana Iozzia, Erika Wenmeng Gu
Alfredo Matteo Mezzaro, Paride Cataldo
Germont Deniele Terenzi, Marcello Rosiello
Lo spirito di Violetta Gabriella Carrozza
L’uomo del Camion Ivo Randaccio
Pianoforte Claudio Cirelli, Gianluca Ascheri
In collaborazione con Teatro del Cerchio
La Traviata nell’incanto di un teatro mobile, in un suggestivo allestimento di Aurelio Colombo per la regia di Manuel Renga, che strizza l’occhio all’ottocentesca tradizione dei Carri di Tespi. L’opera sarà raccontata da un attore e un’attrice della Compagnia del Cerchio e cantata dalle voci di tre solisti accompagnati al pianoforte. Il dramma di Violetta rivivrà in pienezza in mezzo al pubblico, proiettando attorno a sé il riflesso e il ricordo di ogni Traviata che abiti il nostro immaginario.

Parma, Piazzale Picelli

sabato 12 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00

domenica 13 settembre 2020, ore 11.00 e ore 16.00

Busseto, Piazza Giuseppe Verdi

sabato 19 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00

domenica 20 settembre 2020, ore 16.00 e ore 18.00

Zibello, Piazza Giuseppe Verdi

sabato 26 settembre 2020, ore 18.00

Parma, Piazzale Chaplin

domenica 27 settembre 2020, ore 17.00

CARAVAN VERDIANO LA TRAVIATA

Lo spirito di Violetta

Regia di Manuel Renga

Scene e costumi Aurelio Colombo

Violetta Adriana Iozzia, Erika Wenmeng Gu

Alfredo Matteo Mezzaro, Paride Cataldo

Germont Deniele Terenzi, Marcello Rosiello

Lo spirito di Violetta Gabriella Carrozza

L’uomo del Camion Ivo Randaccio

Pianoforte Claudio Cirelli, Gianluca Ascheri

In collaborazione con Teatro del Cerchio

La Traviata nell’incanto di un teatro mobile, in un suggestivo allestimento di Aurelio Colombo per la regia di Manuel Renga, che strizza l’occhio all’ottocentesca tradizione dei Carri di Tespi. L’opera sarà raccontata da un attore e un’attrice della Compagnia del Cerchio e cantata dalle voci di tre solisti accompagnati al pianoforte. Il dramma di Violetta rivivrà in pienezza in mezzo al pubblico, proiettando attorno a sé il riflesso e il ricordo di ogni Traviata che abiti il nostro immaginario.

13 settembre Nell’antro della strega

Orario:

alle 16.00

Dove : Lostello

Rigoletto, Falstaff, Un ballo in maschera, Il trovatore: in molte delle opere di Verdi, la magia, le streghe, l’incanto, i maghi sono materia ribollente per la trama e il per canto. I burattinai classici italiani da sempre hanno saputo richiamare questi personaggi per farli rivivere nelle loro baracche e appassionare il pubblico di ogni età, con la loro intrigante bellezza, con la melodia e con il mistero.

13 settembre Pedala piano

Orario:

alle 17.00 e alle 19.00

Dove : Parco Ducale (davanti a Palazzo Ducale)

Ideato da Andrea Carri, Daniele Leoni, Francesco Mantovani
Un progetto destinato a macinare chilometri d’asfalto, che porta in giro per l’Italia la musica di verdi attraverso un pianoforte – bicicletta mobile appositamente realizzato per l’occasione, nell’esecuzione di Andrea Carri.

Coro di luce

Orario:

dal 13 al 26 settembre, dalle 19.00 alle 22.00

Dove : Galleria S. Ludovico

Progetto vincitore della Verdi Off Call to Artist
Ideazione Stefano Mazzanti
A cura di Associazione Cieli Vibranti, presieduta da Fabio Larovere
Coro di luce, opera dell’artista Stefano Mazzanti, è un’installazione dinamica costituita da colonne luminose alte 3 metri con dispositivi LED multicolori, con una disposizione personalizzata, creata di volta in volta per lo spazio che la ospita. Il gruppo di colonne esegue una serie di variazioni luminose, con intensità e cambio di colori precedentemente programmato e perfettamente sincronizzato con l’esecuzione del programma musicale che a Parma verterà su di una rielaborazione di temi verdiani in chiave elettronica. Il progetto è vincitore della Verdi Off Call to Artists, che invitava a immaginare un progetto artistico ispirato alle opere del Festival Verdi che respirasse con lo spazio urbano.

Recital in giardino

Orario:

Fidenza, via San Faustino 182
lunedì 14 settembre 2020, ore 18.30
Soragna, La Casa dei Gatti – Strada Rossetti 188
martedì 15 settembre 2020, ore 18.30
Parma, Via Traversetolo, 246
mercoledì 16 settembre 2020, ore 18.30
Parma, Via Cagliari, 16
lunedì 21 settembre 2020, ore 19.30
Parma, Via Petrarca, 18
domenica 27 settembre 2020, ore 11.00
Parma, Via Massimo d’Antona 76
lunedì 28 settembre 2020, ore 18.30
Parma, Via Calatafimi 2
martedì 29 settembre 2020, ore 18.30
RECITAL IN GIARDINO
Con la partecipazione di Solisti dell’Accademia Verdiana
Quest’anno Verdi Off ha invitato il pubblico ad aprire e condividere i propri spazi privati all’aperto: giardini, cortili, terrazzi, dove il Regio, forte dell’esperienza triennale di un Recital in Salotto, porterà strumenti musicali e artisti per dare vita a un gala all’aperto, trasformando i dehor cittadini in altrettanti salotti musicali open air dove ascoltare i giovani artisti solisti dell’Accademia Verdiana che interpreteranno le arie verdiane più celebri.

17 settembre Baraonda Verdi, di e con i danzastorie Alex Sander Dos Santos, Danila Massara

Orario:

alle 18.30 e 19.30

Dove : Serre Petitot

Uno spettacolo di teatrodanza liberamente ispirato alla trilogia popolare verdiana. In scena due allegri menestrelli-danzastorie, con leggerezza e poesia, si apprestano a narrare, danzando, le più celebri opere del Maestro. Malgrado le loro buone intenzioni, qualcosa mette a dura prova la riuscita dello spettacolo: trame e arie si ingarbugliano dando vita ad una storia inedita e irreverente.

17 settembre Baraonda Verdi

Orario:

alle 18.30 e 19.30

Dove : Serre Petitot

Di e con i danzastorie Alex Sander Dos Santos, Danila Massara
Compagnie Linea d’aria
Uno spettacolo di teatrodanza liberamente ispirato alla trilogia popolare verdiana. In scena due allegri menestrelli-danzastorie, con leggerezza e poesia, si apprestano a narrare, danzando, le più celebri opere del Maestro. Malgrado le loro buone intenzioni, qualcosa mette a dura prova la riuscita dello spettacolo: trame e arie si ingarbugliano dando vita ad una storia inedita e irreverente.

19 settembre Guerrilla Verdi #incursioni urbane

Orario:

alle 18.30 e 19.30

Stazione Ferroviaria
sabato 19 settembre 2020, ore 11.00 e ore 18.00
Piazza Duomo
sabato 19 settembre 2020, ore 11.30 e ore 18.30
Portici del Grano
sabato 19 settembre 2020, ore 12.00 e ore 19.00
GUERRILLA VERDI #INCURSIONI URBANE
Ideazione Daniele Menghini, Pietro Utili
Costumi Paola Mammolini
Organizzazione Sara Giorla
Rigoletto Guido Dazzini
Azucena Luana Grieco
Violetta Ester Ventura
Fisarmonica Paolo Camporesi
Violino Martina Motta
In collaborazione con Associazione Culturale L’Eretico Booking
La città diventa un palcoscenico a cielo aperto in cui diverse tipologie umane, dalla più convenzionale e accettata alla più anticonformista, prendono vita in differenti contesti urbani, attraverso le arie di alcuni dei più emblematici protagonisti verdiani della celebre trilogia popolare. Un Rigoletto contemporaneo ridotto a chiedere l’elemosina alla stazione, una Violetta di oggi che aspetta in aeroporto un volo che la porti verso una vita migliore, o una moderna Azucèna, eterna esule costretta a migrare di città in città, cercando il suo posto in un mondo che spesso la disconosce. Personaggi “nuovi”, spesso emarginati, diversi, incompresi, oppure idealizzati, stereotipati, sempre secondo convenzioni sociali ben definite.
Un’azione artistica che possa agire sul tessuto urbano con lo specifico intento di “logorare” il nemico numero uno della società contemporanea: il pregiudizio. Indurre una riflessione attiva sull’importanza e la bellezza della diversità, come quel valore fondamentale della contemporaneità che va accolto, protetto e nutrito.
Guerrilla Verdi è una performance urbana che, in un periodo di distanziamento sociale forzato, vuole abbattere quelle distanze ben più abissali, che nascono dalla paura dell’altro, di ciò che è diverso da noi e che spesso preferiamo non considerare. La straordinaria musica di Verdi può infrangere questa invisibilità ricostruendo un legame tra uomo e uomo, aprendo un dialogo proprio coi cittadini, con chi vive la città.

Verdi… Spaziamocela! Laboratorio di giocodanza a cura di Francesca Merusi

Orario:

Scuola di Danza Spazio84 Ssd
sabato 19 settembre 2020, ore 15.30 e ore 17.00
sabato 26 settembre 2020, ore 15.30 e ore 17.00
sabato 3 ottobre 2020, ore 15.30 e ore 17.00
sabato 10 ottobre 2020, ore 15.30 e ore 17.00
VERDI… SPAZIAMOCELA!
Laboratorio di giocodanza a cura di Francesca Merusi
Un laboratorio di giocodanza per genitore e bambini dai 3 agli 8 anni, condotto da Francesca Merusi. Un momento per scoprire il contatto adulto/bambino attraverso la musica, le storie e il movimento: condividere l’ascolto a 360° di sé, del proprio bambino e degli altri, sulle note di Verdi in un ambiente rilassante e dedicato come quello di una scuola di danza.
Ogni laboratorio sarà ispirato a un’opera di Verdi: Rigoletto (19 settembre), Aida ( 26 settembre), Nabucco (3 ottobre) Il Trovatore (10 ottobre).

Giuseppe Verdi il cigno di Busseto. Lettura con intermezzi musicali

Orario:

Busseto, Piazza Giuseppe Verdi
sabato 19 settembre 2020, ore 11.00
Zibello, Piazza Giuseppe Verdi
sabato 26 settembre 2020, ore 16.00
Parma, Piazzale Chaplin
domenica 27 settembre 2020, ore 15.30
Parma, Museo Glauco Lombardi, Salone delle feste
sabato 10 ottobre 2020, ore 15.00
GIUSEPPE VERDI, IL CIGNO DI BUSSETO
Lettura con intermezzi musicali
Con Cristina Bersanelli
Con la partecipazione di Solisti dell’Accademia Verdiana
Il volume fresco di stampa Giuseppe Verdi, il Cigno di Busseto sarà letto dall’autrice Cristina Bersanelli, con gli interventi musicali di Solisti di Accademia Verdiana. Dal primo incarico come organista alle Roncole alla bocciatura al Conservatorio di Milano, dal matrimonio con Giuseppina Strepponi al successo di Nabucco, dalla costruzione di Villa di Sant’Agata al progetto di Casa Verdi, fino al Club di 27 e oltre. In Giuseppe Verdi, il cigno di Busseto, lo spettacolo ispirato al libro firmato da Cristina Bersanelli, con le illustrazioni di Patrizia Barbieri, edito dal Teatro Regio di Parma, il grande compositore si presenta ai più piccoli ripercorrendo le tappe principali della sua lunga e avventurosa vita e della sua gloriosa carriera, rievocando personaggi, fatti e curiosità che hanno portato un piccolo anatroccolo della Bassa parmense a diventare lo splendido cigno che ha spiegato le sue ali sul mondo.

19 settembre Borders are open Quattro Pezzi Sacri sulla rotta Balcanica

Orario:

alle 19.30 e 21.30

Dove : Pilotta

Progetto Chronos3/Manuel Renga e Vittorio Borsari
Drammaturgia Manuel Renga
Performer Valerio Ameli, Sara Dho, Antonio Panice
Commissione di Verdi Off in prima assoluta
Uno spettacolo nato dalla forte necessità di raccontare la condizione dell’uomo, di alcuni uomini e donne in particolare, di fronte all’immensità del mare e all’indifferenza del resto dell’umanità. Per dare corpo alle loro storie, vere – testimonianze importanti di migranti, rifugiati, richiedenti asilo nei campi che si trovano sul confine tra la Grecia e la Turchia, durante la pandemia di Covid19, ostaggio delle trattative politiche tra Turchia ed Europa. Le loro voci si fanno preghiere religiose o laiche, si fanno urla alle stelle.
I pezzi sacri rappresentano la lotta di un uomo contro l’ignoto che sta al di là della morte: tre pezzi dedicati alla Vergine Maria (alla quale Verdi consegna la sua vita dopo la morte, pur non essendo sicuro che esista vita dopo la morte) e una preghiera a Dio, il Te Deum, che si chiude con una voce di soprano solitaria che sembra lanciare la propria richiesta a Dio, ma senza ottenerne risposta.
Il pubblico dotato di cuffie wireless e seduto nella meravigliosa Piazza della Pace, attraverso la spazializzazione del suono, si troverà immerso in queste storie, sull’isola di Lesbo, nel campo di Moria, o semplicemente seduto vicino a qualcuno che fa domande verso il cielo, condividendo l’attesa per le risposte e il dubbio, se le visioni evocate fossero vere o frutto della nostra mente.

20 settembre Bianchi Rossi e Verdi

Orario:

alle 13.00

Dove : Parco Ducale

Un pic-nic sull’erba con dress code tricolore, accompagnati da musica e performance. Un cestino colmo di prelibatezze e tanta voglia di stare insieme e divertirsi è tutto ciò che è richiesto per vivere un momento di amichevole convivialità.
Porta con te un plaid o una tela cerata, e siediti sul prato assieme a noi.

20 settembre Con Verdi in carrozza

Orario:

dalle 14.30 alle 17.30

Dove : Parco Ducale

Un tuffo nel passato, un giro turistico in carrozza con un cocchiere in livrea all’interno del Parco Ducale, alla scoperta del suo fascino senza tempo.

21 settembre Next for Verdi

Orario:

alle 21.00

Dove : Serre Petitot

Quintetto di ottoni La Toscanini Next
Viaggio tra arie e sinfonie d’opera, con sorpresa, nelle trascrizioni per quintetto di ottoni affidate al talento dei giovani della Toscanini.

24 settembre Out of time – Fuori dal tempo

Orario:

alle 17.00

Dove : Casa della Musica

Visita guidata alla scoperta dei tesori dell’Archivio storico del teatro Regio di Parma, a cura di Federica Biancheri e Cristina Gnudi

Visita guidata alla scoperta dei tesori dell’Archivio storico del teatro Regio di Parma, a cura di Federica Biancheri e Cristina Gnudi.

Prenotazione obbligatoria a partire da una settimana prima dell’appuntamento. 

25 settembre Falstaff ai tempi del coronavirus

Orario:

alel 20.30

Dove : Casa della Musica

L’Istituto Comprensivo Parma Centro presenta un film sull’opera di Giuseppe Verdi recitato per la prima volta in videoconferenza dagli alunni della 4B della scuola primaria “Ulisse Adorni”

25 settembre Falstaff ai tempi del coronavirus. 

Progetto della scuola Primaria “Ulisse Adorni” di Parma. Dal  progetto più ampio “Vieni ti racconto un’Opera” avviato nel novembre del 2019 che doveva essere un grande spettacolo di fine anno, a causa dell’emergenza Covid-19, gli alunni della classe 4a B della Scuola  hanno proseguito  con l’ausilio della didattica a distanza e il programma Google Meet, adattando e abbreviando  il copione . Nasce in questo modo “Falstaff ai tempi del coronavirus”, un film sull’opera di Giuseppe Verdi recitato per la prima volta in videoconferenza. Coordinamento di Massimo Tannoia, di Sara Martin, direttrice del Centro per le attività e le professioni delle arti e dello spettacolo, di Massimo e della maestra della classe 4a B.

L’idea di mettere in scena Falstaff, nata fra i banchi di scuola su iniziativa di Massimo Tannoia all’interno di un piano di lavoro più ampio intitolato “Vieni ti racconto un’Opera”, grazie a Sara Martin, direttrice del Centro per le attività e le professioni delle arti e dello spettacolo, Massimo, la maestra Manuela e, soprattutto, all’entusiasmo dei bambini della 4B, viene adattata alle possibilità della didattica a distanza: nasce così Falstaff ai tempi del coronavirus, un film sull’opera di Giuseppe Verdi recitato per la prima volta in videoconferenza. Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Città di Parma, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura, il Teatro Regio di Parma, l’Istituto comprensivo Parma Centro, l’Università di Parma UNIPR/CAPAS e Unitel Classica.

Progetto scolastico nell’ambito delle iniziative “VERDI OFF”.

26 settembre Inconfessabile Verdi. Incursioni segrete nella mente dei personaggi di Giuseppe Verdi

Orario:

dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Dove : Piazza Garibaldi

Ideazione e regia Giulia Randazzo
Scenografia Giulia Bellè
Supervisione musicale Ramon Theobala
Produzione La Fabbrica dell’Opera/Teatro dell’Opera di Roma
Cosa prova Gilda quando si rende conto che il suo Gualtier Maldè è in realtà il Duca di Mantova? Che cosa passa nella mente di Amneris, mentre inganna Aida sulla morte di Radamès? Da quanto tempo Leonora teneva nascosti i suoi incontri clandestini con il misterioso trovatore? Un peccatore, una peccatrice, un segreto inammissibile, un confessionale, uno spettatore disposto a mettersi in gioco e a fare parte integrante dell’azione scenica: ecco gli ingredienti della performance Inconfessabile Verdi, dove il messaggio musicale è intonato “one to one” da una postazione mobile e site specific, al riparo da occhi e orecchie indiscreti, per poter rivelare nell’anonimato dei soggetti coinvolti pensieri e segreti mai espressi vissuti dai maggiori personaggi verdiani.

26 settembre Safari. L’avventura del piccolo Verdi e della sua amica Violetta

Orario:

alle 15.30 e alle 17.00

Dove : Palazzo Soragna

A cura di Teatro Medico Ipnotico
Musiche di Luca Maini
Burattinaio Patrizio Dall’Argine
Il piccolo Verdi, Peppino, ha un’amica immaginaria che ha sempre il raffreddore. Si chiama Violetta. Con la sua macchina fotografica a tracolla, Violetta parte per un avventuroso safari a caccia d’immagini. Tra i tanti animali che incontra c’è anche il vitello Remigio, che tingerà di melodramma questa storia semplice e divertente.

Tournée da Bar: Otello

Orario:

Lostello del Parco Cittadella
sabato 26 settembre 2020, ore 20.30 e ore 22.00
Hub Cafe
venerdì 2 ottobre 2020, ore 22.30
TOURNÉE DA BAR
OTELLO
Di e con Davide Lorenzo Palla
Regia Riccardo Mallus
Musiche e accompagnamento dal vivo Tiziano Cannas Aghedu
Traduzione e adattamento Davide Lorenzo Palla
Lo spettatore è accompagnato a immaginare eventi, dettagli e particolari di uno spettacolo che non c’è. Un cantastorie contemporaneo, interpretando tutti i personaggi, racconta e illustra il dramma shakespeariano in un turbinio di situazioni e di atmosfere sempre nuove, evocate di volta in volta dal poli-strumentista in scena. Il repertorio musicale di riferimento è quello delle bande di paese, marce funebri e marce di festa che accompagnano la fantasia del pubblico durante tutta la storia per arrivare al tragico, e disperatissimo, gran finale.

27 settembre Inconfessabile Verdi. Incursioni segrete nella mente dei personaggi di Giuseppe Verdi

Orario:

dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Dove : Piazza Garibaldi

Ideazione e regia Giulia Randazzo
Scenografia Giulia Bellè
Supervisione musicale Ramon Theobala
Produzione La Fabbrica dell’Opera/Teatro dell’Opera di Roma
Cosa prova Gilda quando si rende conto che il suo Gualtier Maldè è in realtà il Duca di Mantova? Che cosa passa nella mente di Amneris, mentre inganna Aida sulla morte di Radamès? Da quanto tempo Leonora teneva nascosti i suoi incontri clandestini con il misterioso trovatore? Un peccatore, una peccatrice, un segreto inammissibile, un confessionale, uno spettatore disposto a mettersi in gioco e a fare parte integrante dell’azione scenica: ecco gli ingredienti della performance Inconfessabile Verdi, dove il messaggio musicale è intonato “one to one” da una postazione mobile e site specific, al riparo da occhi e orecchie indiscreti, per poter rivelare nell’anonimato dei soggetti coinvolti pensieri e segreti mai espressi vissuti dai maggiori personaggi verdiani.

27 settembre Pedala piano

Orario:

alle 17.00 e alle 19.00

Dove : Parco Ducale (davanti a Palazzo Ducale)

Ideato da Andrea Carri, Daniele Leoni, Francesco Mantovani
Un progetto destinato a macinare chilometri d’asfalto, che porta in giro per l’Italia la musica di verdi attraverso un pianoforte – bicicletta mobile appositamente realizzato per l’occasione, nell’esecuzione di Andrea Carri.

27 settembre Quadrilegio Verdi Popera

Orario:

alle 19.00 e alle 21.00

Opera Cortile di Spazio Manfredi
Soprano Daniela Zilioli
Cantanti Filippo Labadini, Cristina Fontanelli
Pianoforte Antonio Piccirilli
Il giovanissimo interprete Filippo Labadini e Cristina Fontanelli si esibiranno insieme al giovane soprano Daniela Zilioli accompagnati dal pianista Antonio Piccirilli: due generi musicali diversi si fonderanno creando una nuova musicalità in brani tratti dalle opere verdiane e brani pop contemporanei che si contamineranno vicendevolmente in un’inedita interpretazione.

28 settembre “Quelle sere…..SempreVerdi” – Verdi in vacanza.

Orario:

alle 17.30

Dove : Casa della Musica

Incontro “Quelle sere…..SempreVerdi” – Verdi in vacanza. Proiezioni dei documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi,a cura di Federica Biancheri e Giuseppe Martini. Le proiezioni saranno precedute da approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi, attraverso i tesori dell’Archivio storico del Teatro Regio. In collaborazione con Classica.

Incontro “Quelle sere…..SempreVerdi” – Verdi in vacanza. Proiezioni dei documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi,a cura di Federica Biancheri e Giuseppe Martini. Le proiezioni saranno precedute da approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi, attraverso i tesori dell’Archivio storico del Teatro Regio. In collaborazione con Classica. 

 

1 ottobre Incontro “Quelle sere….SempreVerdi” – Verdi fotografato e dipinto

Orario:

alle 17.30

Dove : Casa della Musica

1 ottobre Incontro “Quelle sere….SempreVerdi” – Verdi fotografato e dipinto. Proiezioni dei documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi, a cura di Federica Biancheri e Giuseppe Martini. Le proiezioni saranno precedute da approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi, attraverso i tesori dell’Archivio storico del Teatro Regio.
In collaborazione con Classica.

1 ottobre Incontro “Quelle sere….SempreVerdi” – Verdi fotografato e dipinto. Proiezioni dei documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi, a cura di Federica Biancheri e Giuseppe Martini. Le proiezioni saranno precedute da approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi, attraverso i tesori dell’Archivio storico del Teatro Regio.

In collaborazione con Classica. 

 

2 ottobre A ognuno il suo Verdi

Orario:

alle 17.30

Dove : Serre Petitot

I libri e le musiche che si accompagnano a percorsi di vite professionali.
Incontro con Quartetto Prometeo
Uno dei più importanti complessi di musica da camera oggi in attività, prima del concerto dove verrà eseguito il quartetto per archi di Verdi, racconta il proprio incontro con il Cigno di Busseto.

3 ottobre Recital verdiano

Orario:

alle 11.30

Dove : Museo Glauco Lombardi

Con la partecipazione di Solisti di Accademia Verdiana
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del “Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano” dell’Accademia Verdiana, accompagnati al pianoforte.

3 ottobre Re Orso. Dal poemetto di Arrigo Boito

Orario:

alle 14.30 e alle 17.00

Dove : BDC 28 Art Gallery

A cura di Teatro del Cerchio
Con la partecipazione di Solisti del Conservatorio Arrigo Boito di Parma
Al suo debutto a Verdi Off, dal poemetto di Arrigo Boito, uno spettacolo dedicato ai più piccoli a cura del Teatro del Cerchio. Un progetto inserito nel calendario di attività del Comitato per le celebrazioni del centenario della scomparsa del grande librettista e compositore.

3 ottobre Io non ho posto

Orario:

dalle 15.30 alle 19.00

Dove : Galleria S. Ludovico

Ideazione Mario Fontanini, Andreina Garella
Regia Andreina Garella
Ambientazione Mario Fontanini
Musiche di scena Ailem Carvajal
Scritto da Andreina Garella e Enrica Mattavelli a partire dalle parole delle donne coinvolte nel progetto
Organizzazione Alida Guatri
A cura di Festina Lente Teatro e Vagamonde
Commissione di Verdi Off in prima assoluta
Una riflessione sulle parole straniero, migrante, rifugiato, razzismo, distanza, transizione, cambiamento, rinascita, passaggio, libertà, giustizia, ricercando nel loro significato forme reali di convivenza e dialogo per dare ascolto alle voci e alle storie che ognuno porta con sé, per intercettare i cambiamenti in atto e proporre uno sguardo diverso sull’altro. Per rispondere alla necessità di trovare un posto dove stare, aggiungendo cultura a cultura, scambiando memoria con memoria.
Le donne coinvolte nel progetto sono donne di tutto il mondo, migranti e native, che hanno dato forma a un testo formato da migliaia di frammenti – tracce registrate, suoni, voci, parole, che accompagneranno lo spettacolo – raccolti in questi mesi. Tracce imperfette, come imperfetto è il nostro tempo, in cui bisogna ritrovare le parole per dare il nome giusto alle cose. Perché questo è il nostro tempo, non ne abbiamo un altro.

3 ottobre Trio pianistico di Bologna “Da Bach a Bacharach passando per Verdi”

Orario:

alle 21.00

Dove : Casa della Musica

3 ottobre Trio pianistico di Bologna “Da Bach a Bacharach passando per Verdi”. Sei mani, un pianoforte, un programma di trascrizioni verdiane per il recital del Trio Pianistico di Bologna su Fantasie e Divertimenti da la Traviata, I Lombardi alla Prima Crociata, Luisa Miller, Don Carlo, Nabucco. Con: Antonella Vegetti, Silvia Orlandi, Federico Alberto Spinelli.

4 ottobre AnniVerdi

Orario:

Dove : Casa della Musica

Lettura animata sulla vita di Giuseppe Verdi con musica dal vivo. A cura di Cristina Gnudi e Enrico Cossu

La Biblioteca-Mediateca di Casa della Musica presenta una lettura animata sulla vita di Giuseppe Verdi con musica dal vivo e partecipazione attiva di bambini e genitori, a cura di Cristina Gnudi e Enrico Cossu. 

L’attività è accreditata “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica” ed è consigliata per bambini dai 3 ai 6 anni. 

Numero massimi bambini partecipanti: 10, accompagnati da 1 solo genitore. 

 

4 ottobre Recital verdiano

Orario:

alle 15.30 e alle 17.00

Dove : Palazzo Bossi Bocchi

Con la partecipazione di Solisti di Accademia Verdiana
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del “Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano” dell’Accademia Verdiana, accompagnati al pianoforte.

4 ottobre Io non ho posto

Orario:

dalle 15.30 alle 19.00

Dove : Galleria S. Ludovico

Ideazione Mario Fontanini, Andreina Garella
Regia Andreina Garella
Ambientazione Mario Fontanini
Musiche di scena Ailem Carvajal
Scritto da Andreina Garella e Enrica Mattavelli a partire dalle parole delle donne coinvolte nel progetto
Organizzazione Alida Guatri
A cura di Festina Lente Teatro e Vagamonde
Commissione di Verdi Off in prima assoluta
Una riflessione sulle parole straniero, migrante, rifugiato, razzismo, distanza, transizione, cambiamento, rinascita, passaggio, libertà, giustizia, ricercando nel loro significato forme reali di convivenza e dialogo per dare ascolto alle voci e alle storie che ognuno porta con sé, per intercettare i cambiamenti in atto e proporre uno sguardo diverso sull’altro. Per rispondere alla necessità di trovare un posto dove stare, aggiungendo cultura a cultura, scambiando memoria con memoria.
Le donne coinvolte nel progetto sono donne di tutto il mondo, migranti e native, che hanno dato forma a un testo formato da migliaia di frammenti – tracce registrate, suoni, voci, parole, che accompagneranno lo spettacolo – raccolti in questi mesi. Tracce imperfette, come imperfetto è il nostro tempo, in cui bisogna ritrovare le parole per dare il nome giusto alle cose. Perché questo è il nostro tempo, non ne abbiamo un altro.

4 ottobre Goldberg variations. Un viaggio onirico per trio d’archi, corpo solo e immagini Intro: Il sogno di Verdi

Orario:

alle 21.00

Dove : BDC 28 Art Gallery

Da un’idea di: Gian Maria Lodigiani, Riccardo Buscarini
Musiche di J.S. Bach Variazioni Goldberg. Aria con 30 variazioni, BWV 988
Violino Gian Maria Lodigiani
Viola Behrang Rassekhi
Violoncello Luca Bacelli
Danza e coreografia Riccardo Buscarini
Videomapping Martino Chiti
Lettore Piero Carolfi
Una produzione Associazione Concorto
Con il contributo di Emilia Romagna Teatro Fondazione

5 ottobre Out of time – Fuori dal tempo

Orario:

Dove : Casa della Musica

Visita guidata alla scoperta dei tesori dell’Archivio storico del teatro Regio di Parma, a cura di Federica Biancheri e Cristina Gnudi

 Visita guidata alla scoperta dei tesori dell’Archivio storico del teatro Regio di Parma, a cura di Fedrica Biancheri e Cristina Gnudi.

Prenotazione obbligatoria a partire da una settimana prima dell’appuntamento. 

8 ottobre “Quelle sere…. SempreVerdi” – Verdi e i viaggi

Orario:

alle 17.30

Dove : Casa della Musica

Incontro “Quelle sere…. SempreVerdi”- Verdi e i viaggi. Proiezioni dei documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi, a cura di Federica Biancheri e Giuseppe Martini. Le proiezioni saranno precedute da approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi, attraverso i tesori dell’Archivio storico del Teatro Regio. In collaborazione con Classica.

Incontro “Quelle sere…. SempreVerdi”-  Verdi e i viaggi. Proiezioni dei documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi, a cura di Federica Biancheri e Giuseppe Martini. Le proiezioni saranno precedute da approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi, attraverso i tesori dell’Archivio storico del Teatro Regio.

In collaborazione con Classica. 

8 ottobre Audizione a Villa Verdi. Intermezzi dalle cucine del Maestro

Orario:

alle 20.00, 21.00 e 22.00

Dove : Galleria S. Ludovico

Progetto, testo e regia Andrea Piazza
Interpreti Giulia Amato, Fabrizio Calfapietra
Luci e audio Simone Valmacco
In collaborazione con Compagnia teatrale della Civetta, Associazione 92 decibel
Prendete un annuncio sul giornale che suona (forse) così: “Il Maestro Giuseppe Verdi cerca un cantante a Villa Sant’Agata”. Aggiungete un giovanotto che sogna di diventare cantante e la scorbutica (e storicamente esistita) cuoca del Maestro, Ermelinda Berni, che aspira a scrivere un suo ricettario. Mescolate i tre ingredienti in una indaffarata mattina del 1886 nei locali di servizio della tenuta verdiana; ne otterrete un turbinare di divertenti situazioni a costante rischio di esplosione, con portate preparate al ritmo di Nabucco, crisi di panico sull’orlo dell’isteria e un grande, enorme, malinteso.
Servite ancora caldo guarnendo con qualche antica ricetta verdiana. Audizione a Villa Verdi è uno spettacolo comico che, di scena in scena, porta alla luce gustosi aneddoti, storici pettegolezzi e segreti enogastronomici sulla vita del compositore e, soprattutto, sul suo rapporto con la cucina semplice e genuina della terra emiliana.

9 ottobre Recital verdiano

Orario:

alle 18.30

Dove : BDC 28 Art Gallery

Con la partecipazione di Solisti di Accademia Verdiana
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del “Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano” dell’Accademia Verdiana, accompagnati al pianoforte.

10 ottobre Sulle ali dorate: alberi di vita

Orario:

1° atto: Teatro Europa – Ratafià, Via Oradour, ore 10.00
2° atto: Il Federale – Via XXIV Maggio, ore 11.30
3° atto: Casa nel Parco – Strada Naviglio Alto, ore 14.00
4 ° atto Torre Medicina dell’Ospedale Maggiore – Via Volturno, ore 15. 30
5° atto Piazza Salvo d’Acquisto, ore 17.00
SULLE ALI DORATE: ALBERI DI VITA
A cura di Segnali di Vita Aps
Un progetto di Maria Angela Gelati, Marco Pipitone
Letture di Chiara Rubes (ore 10.00), Mario Mascitelli (ore 11.30), Loredana Scianna (ore 14.00), Raffaele Rinaldi (ore 15.30) Nunzia Moisè (ore 17.00).
Piantare alberi per infondere speranza e per ricordare i defunti, secondo una tradizione che ha radici profonde nella storia dell’umanità, nelle antiche usanze degli Etruschi, dei Greci, dei Romani, dei Celti di dedicare un bosco sacro ai defunti. Un’usanza che trova un’eco più recente nel celebre Giardino dei Giusti di Gerusalemme o nei tanti viali delle Rimembranze a ricordo dei caduti in guerra.
Alberi di vita è un progetto che invita a raggiungere cinque luoghi che sono stati deputati alla piantumazione di altrettanti alberi nella città di Parma – cinque melograni, simbolo dell’energia vitale, dell’invincibilità, della resilienza – per ricordare le vittime del Covid-19 compiendo un’azione simbolica volta a divenire un momento poetico, una pagina di vita.

10 ottobre Verdi band

Orario:

dalle 15.00

Dove : Piazzale Picelli

Con la partecipazione di Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Parma e dell’Associazione Banda Musicale Città di Imola
La gioiosa esperienza di un concerto bandistico raddoppia, con il concerto del Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Parma, diretto da M° Alberto Orlandi assieme al corpo musicale dell’Associazione Banda Musicale “Città di Imola”, diretta da Gian Paolo Luppi.

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