A tu per tu: “confronti” musicali e culturali

Luogo:

Orario:

Condividi

Il programma completo verrà comunicato successivamente.

In collaborazione con Parma Operart, Comitato Prov. Pro Loco Parma e Scuola delle Arti e del Disegno. 

5 luglio – Platero y yo

Orario:

21.15

Dove : Rocca Sanvitale di Sala Baganza

Mario Castelnuovo Tedesco, su testi di Juan Ramòn Jiménez, Sandra Toffolatti – Voce recitante e Claudio Piastra – Chitarra

“Ma ci saranno ancora degli asini a Moguer? Probabilmente questa è la domanda che si faranno oggi i lettori  di Platero y Yo del grande poeta in ombra, Juan Ramòn Jiménez (Premio Nobel per la letteratura 1956). Moguer è il paese dove è nato l’ autore, Platero è l’ asino più famoso della poesia del Novecento. Più che un divertimento, il libro lentamente maturato per molti anni, dal 1907 al 1916 (data della pubblicazione) è il ritratto interiore di un lirico che aveva fatto della continua interrogazione della vita e del mondo la sua regola. A ben guardare, più che di un monologo poetico, si tratta di un dialogo fra il poeta e la natura… Il poeta si serve dell’asino per entrare nel mondo della natura e conoscere la natura dell’ uomo, a cominciare da se stesso…” (Carlo Bo introduzione ad edizione italiana 1991 – Passigli Editori)

L’esecuzione del melologo è una selezione dei più suggestivi brani tratti dai 28 che compongono l’opera omonima, scritta dal compositore fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968), a due anni dalla morte del poeta, nel 1960. Autore prolifico e di grande talento, sue sono alcune delle composizioni più importanti del repertorio chitarristico novecentesco. Platero y yo spicca per singolarità essendo concepita per voce recitante e chitarra, un vero e proprio duo, dove la parola viene trattata anche sotto l’aspetto musicale, con una precisa scansione nel tempo, fino a creare un affascinante, quanto complesso intreccio tra le parti. La lettura musicale, complicata ma allo stesso tempo scorrevole, a volte si sofferma sulla descrizione degli eventi, altre volte sugli umori o stati d‘animo che questi provocano, esaltando alla fine del percorso il rapporto intimo, e alla pari, tra i due protagonisti compagni di “viaggio”.

Non ci si aspetti quindi un sottofondo musicale, magari d’impronta spagnola come la nazionalità del poeta farebbe supporre, né tanto meno una mera descrizione a programma del testo, ma, se ci è concesso il suggerimento si provi ad ascoltare l’opera con lo spirito suggerito dall’autore del testo:

“questo non è un libro per bambini ma forse, per uomini bambini” <Dovunque ci sono bambini- dice Novalis” esiste un’età d’oro>. Dunque a questa età d’oro, che è come un’isola spirituale caduta dal cielo, si volge il cuore del poeta e ci si trova così bene che il suo più gran desiderio sarebbe di non doverla mai più abbandonare.”

          Claudio Piastra


PROGRAMMA:

PLATERO: Allegretto molto mosso, trottando

EL POZO: Lento, misterioso

AMISTAD: Andantino grazioso    

LOS GITANOS: Tempo di Habanera

RONSARD: Andantino grazioso

EL CANARIO VUELA: Molto moderato, ma leggero e volante

IDILIO DE NOVIEMBRE: Quieto, dolce e tenero

GOLONDRINAS: Vivace leggero e volante

LA FLOR DEL CAMMINO: Lento, quieto e semplice

LA MUERTE: Moderato, ma deciso e sinistro

MELANCOLIA: Andantino elegiaco

A PLATERO EN EL CIELO DE MOGUER: Lento e meditativo

 

 

Top