Renato Brozzi e la scultura animalista italiana tra Otto e Novecento RINVIATA

Luogo:Museo Renato Brozzi

Orario:

Inaugurazione sabato 7 novembre dalle 16.00 alle 18.00.

Aperta dal 7 novembre 2020 fino al 30 maggio 2021.
Aperta sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00; domenica dalle 15.30 alle 18.00. Da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 rivolgendosi alla Biblioteca comunale. Lunedì chiuso. Informazioni e prenotazioni tel. 0521842436.

Tariffe:

Biglietto intero € 5,00; ridotto € 3,00 per gruppi di almeno 10 persone e fino a un massimo di 25 e per soci FAI; € 2,00 per studenti oltre i 18 anni.

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Per informazioni e prenotazioni tel. +39 0521842436 oppure via email biblioteca@comune.traversetolo.pr.it 

 

Un’esposizione unica nel suo genere che offre per la prima volta, a livello nazionale, una panoramica globale sulla scultura animalier in Italia, con oltre 100 opere e più di 50 artisti rappresentati.

Curata da uno specialista di scultura italiana dell’Ottocento e Primo Novecento come Alfonso Panzetta, e da Anna Mavilla, curatrice onoraria del museo, e costituirà la prima indagine specifica sulla scultura zoomorfa in Italia, di cui Renato Brozzi spicca come uno degli esponenti più importanti.

Saranno rappresentati dai più memorabili “animalisti” italiani – Rembrandt Bugatti, Duilio Cambellotti, Guido Cacciapuoti, Antonio Ligabue, Guido Righetti, Sirio Tofanari, Felice Tosalli – ad altre importanti personalità, fino a scultori meno rinomati la cui produzione è ancora in gran parte da ricostruire. L’esposizione sarà quindi un’occasione davvero eccezionale per ammirare opere del mondo animalista difficilmente visibili in altro modo perché provenienti da collezioni private.

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