I Quadri di Pietro. Capolavori dalla Collezione Barilla d’Arte Moderna

Luogo:Pinacoteca Stuard - Borgo del Parmigianino, 2

Orario: Aperta lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17.00). Sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 18.00). Chiusa martedì.

Tariffe:

 ingresso gratuito

 

Condividi

Per informazioni tel. 0521508184.

Con la riapertura del 26 aprile 2021 i visitatori potranno ammirare il dipinto “Le printemps a Champigny” (1942-1943) di Chaim Soutine. 

Prosegue il progetto espositivo “I Quadri di Pietro. Capolavori dalla Collezione Barilla d’Arte Moderna”, a cura di Giancarlo Gonizzi, voluto ed organizzato dal Comune di Parma e dalla Famiglia Barilla. Nei mesi successivi verranno presentate opere di: Max Ernst, Giorgio Morandi, Fernand Léger, Ennio Morlotti, Renato Guttuso, Jean Dubuffet, Lucio Fontana e Pablo Picasso.

“Pietro Barilla, il grande imprenditore parmigiano, per cui l’amore per la cultura, e in particolare per l’arte, aveva accompagnato da sempre la attività imprenditoriale. Dagli anni del dopoguerra, il supporto di Pietro Barilla alla vita culturale parmigiana è stato rilevante, a fianco di personaggi come Attilio Bertolucci, Pietro Bianchi, Erberto Carboni, Carlo Mattioli, Roberto Tassi. Come galleria d’arte utilizza gli uffici, e il prato che circonda lo stabilimento di Pedrignano viene impreziosito negli anni da sculture, come il monumento “Campi di grano”, di Pietro Cascella, posato nel 1982 per ricordare i 100 anni di lavoro dell’Impresa. Chi cammina oggi per gli uffici può godere di una mostra permanente composta da oltre 300 opere, selezionate personalmente da Pietro Barilla, che abbracciano la storia dell’arte del Novecento, toccando correnti e movimenti artistici dal Divisionismo al Surrealismo, integrando pittura e scultura in un mix di grande intensità.

“E pensa che io non sono un collezionista – ebbe modo di affermare Pietro in una intervista – ho sempre cercato le opere d’arte perché mi sentivo attratto, perché capivo che racchiudevano un significato e un messaggio non solo per me, ma anche per gli altri, e io lo dovevo condividere”.

La scelta di un’opera rappresentava per Pietro, oltre che una gioia profonda, anche l’occasione di nuovi rapporti, spesso destinati a trasformarsi in amicizie durature capaci di lasciare “traccia” anche nel tessuto della collezione.

Artisti come Burri, Cascella, Guttuso, Maccari, Manzù, Marini, Mattioli, Morandi, Morlotti, Pomodoro, Vangi, sono rappresentati con un numero cospicuo di opere distribuite nel tempo ed in grado di raccontarne in sintesi la parabola artistica.

Dotato di una felice predisposizione per il bello, Pietro Barilla ha costituito negli anni un ordinato racconto di arte, aiutato anche dall’amico e critico parmigiano Roberto Tassi (1921-1996), curatore della esposizione che volle organizzare alla Fondazione Magnani Rocca nell’aprile 1993 in occasione dei suoi ottant’anni.

Tra le tante opere della Collezione compaiono dipinti di Chagall, De Chirico, Ernst, Picasso, Sutherland e sculture di Moore, Rodin e di altri grandi Maestri dell’arte moderna.

In questa rassegna, voluta dall’Amministrazione Comunale di Parma e dalla Famiglia Barilla, dodici delle opere più amate da Pietro verranno esposte, a cadenza mensile, presso la Pinacoteca Stuard, per raccontare, attraverso il pennello di grandi Maestri, la passione di una vita, vissuta all’insegna dell’eccellenza.”

Calendario 2021:

1) 25 gennaio – 24 febbraio 2020: JAMES ENSOR, Coquillages et draperie blue, 1903
2) 26 febbraio – 26 luglio 2020: ALBERTO SAVINIO, Fruits et orange, 1930-1931
3) 27 luglio – 19 ottobre 2020: ATANASIO SOLDATI, Composizione, 1935
4) 21 ottobre 2020 – 26 aprile 2021: FILIPPO DE PISIS, Il Lussemburgo, 1937
5) 28 aprile – 31 maggio 2021: CHAIM SOUTINE, Le printemps a Champigny, 1942-1943
6) 2 – 21 giugno 2021: MAX ERNST, Divinité, 1940
7) 23 giugno – 12 luglio 2021: GIORGIO MORANDI, Paesaggio, 1941
8) 14 – 26 luglio 2021: FERNAND LEGER, Des oiseaux dans les arbres, 1953
9) 28 luglio – 30 agosto 2021: ENNIO MORLOTTI, Autunno, 1958
10) 1 – 20 settembre 2021: RENATO GUTTUSO, Il fumatore (Rocco seduto), 1958
11) 22 settembre – 11 ottobre 2021: JEAN DUBUFFET, Céremonie vegetale, 1959
12) 13 ottobre – 15 novembre 2021: LUCIO FONTANA, Concetto spaziale. Attese, 1961
13) 17 novembre – 27 dicembre 2021: PABLO PICASSO, Femme sur un fauteuil, 1962

Top