Hospitale – il futuro della memoria

Luogo:Ospedale Vecchio – Crociera

Orario:

dal 5 settembre all'8 dicembre 2020
da martedì a domenica e festivi dalle 10 alle 20. Ultimo ingresso 19.
sabato dalle 10.00 alle 23.00. Ultimo ingresso alle 22.00.
Chiusa lunedì.

Tariffe:

intero € 6,00
ridotto € 2,00 (minori di 18 anni, possessori Parma Card e/o Younger Card, dipendenti Comune di Parma, gruppi di almeno 10 persone; dal martedì al sabato, esclusi domenica e festivi: soci di Cral Ocme e Emil Banca Credito Cooperativo, dipendenti di CFT S.p.A., Laterlite S.p.A., Bonatti S.p.A., Gruppo Ascom Confcommercio Parma, Confesercenti Parma)
gratuito per bambini fino a 5 anni, accompagnatori di gruppi, persone con disabilità e accompagnatore, giornalisti accreditati, guide turistiche abilitate, forze dell'ordine e militari, possessori di tessere ICOM

 

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Ingresso con prenotazione obbligatoria. 

La mostra si visita in gruppi (max 20 persone ogni 45 minuti)

Biglietteria mostra: da martedì a domenica dalle 10 alle 19. Sabato dalle 10 alle 22. 
Telefono: +39 0521218159

Call center: 06 399 67 950 da lunedì a venerdi dalle 9 alle 13.

Informazioni: hospitale.parma@coopculture.it 

Acquisto on line: www.coopculture.it

Sugli acquisti on line e da call center verrà applicata una maggiorazione di prevendita di 1,50 euro a biglietto. 

Il biglietto si può acquistare direttamente senza prenotazione in biglietteria, salvo disponibilità.

Per informazioni o prenotazioni scuole e gruppi contattare la biglietteria, il call center o scrivere a hospitale.parma@coopculture.it.

 

Ospedale Vecchio, via Massimo D'Azeglio 45, Parma 

 

La più grande installazione di Parma 2020, scaturita dall’immaginifico di Studio Azzurro, nell’iconica Crociera dell’Ospedale Vecchio, che dal 2018 è oggetto di un importante intervento di rigenerazione urbana che porterà ad un museo multimediale permanente dedicato alla memoria della città.

Questa mostra-installazione ne sarà una sorta di anteprima, raccontando, attraverso un percorso in cui le nuove tecnologie permetteranno di gestire contenuti dinamici e personalizzati, riguardanti tutti gli archivi testuali e fotografici della città, la storia dell’Hospitale nato dalle acque – i suoi canali, i mulini, le alluvioni – per accogliere i malati, poveri, orfani, famiglie in difficoltà, pellegrini che transitavano per la via Emilia e la via Francigena. La vita e la morte nell’ospedale; il lavoro – medici, religiosi, balie, farmacisti e farmacia; i protettori, la fondazione, ma anche gli artisti, gli umanisti e gli uomini illuminati che lo sostennero. E per finire l’Oltretorrente.

 

 

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