ColornoPhotoLife 2020 – Il tempo intorno a noi

Luogo:

Orario:

Le mostre fotografiche allestite nella Reggia
Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 

Mostre fotografiche e attività presso lo spazio Mupac
Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00

Tariffe:

Le mostre fotografiche allestite nella Reggia
biglietto di ingresso € 7,00; soci FIAF € 5,00) 
Mostre fotografiche e attività presso lo spazio Mupac
ingresso libero 

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Le mostre fotografiche allestite nella Reggia

“Il Tempo, intorno a noi”, questo il tema dell’edizione 2020 di Colorno PhotoLife la manifestazione dedicata alla fotografia allestita nella Reggia di Colorno dal 12 settembre all’ 8 novembre. .

Nel piano nobile torna la grande fotografia con gli scatti di importanti fotografi del panorama nazionale e internazionale; un grande fotografo emiliano Franco Fontana e le sue immagini della Route 66 saranno i protagonisti insieme all’ inglese Michael Kenna con il nuovo e inedito progetto dedicato al Po.

Inoltre le sale della suggestiva ala affacciata sula piazza ospiteranno un progetto espositivo, a cura di Centro Archivio e Comunicazione dell’Università di Parma, che rende omaggio al fotografo milanese Franco Vimercati a 19 anni dalla sua scomparsa.

Il festival fotografico giunto all’undicesima edizione è organizzato dal Circolo Fotografico Color’s Light e da Antea. Progetti e Servizi per la Cultura e il Turismo grazie alla collaborazione con la Provincia di Parma, il patrocinio del Comune di Colorno e della FIAF ed il sostegno di importanti istituzioni cittadine e della Regione Emilia Romagna.

Il Porticato della Reggia ospita nei giorni del festival e successivi weekend la collettiva dei soci Color’s Light dal titolo “Una donna, Maria Luigia”. Indagine sull’eredità lasciata dalla donna più amata di Parma, Maria Luigia d’Austria, mostra a curata dalla storica d’arte Eles Iotti.

Mostre fotografiche e attività presso lo spazio Mupac, ingresso libero (Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00)

Livio Senigalliesi espone, dal 13 settembre all’11 ottobre nello spazio Mupac dell’Aranciaia, le immagini della sua “Effetti Collaterali”. Sono fotografie scattate nell’arco di due decenni in quattro continenti come testimonianza e denuncia del lungo periodo della “guerra chimica”. Foto realizzate a contatto con le persone, tra sofferenze, pericoli, freddo, fame, fughe.

Sempre all’Aranciaia dal 13 settembre all’11 ottobre si potranno osservare le “Epifanie: l’altra fisica del paesaggio” di Tina Cosmai, la quale riflette sulla condizione post-umana in cui il soggetto è al centro di una realtà pervasa dalla tecnologia.

Raffaele Petralla conduce i visitatori, con il suo reportage “Cosmodrome” dal 16 ottobre all’8 novembre all’Aranciaia, nella vita di coloro che raccolgono e riciclano i rottami dei razzi russi che cadono nella neve della tundra in Russia, al confine con il circolo polare articolo.

“La mia terra” è invece il nome della mostra di Camilla Biella, che svela – dal 16 ottobre all’8 novembre all’Aranciaia – il piccolo mondo antico della Pianura Padana, tra l’antica via Emilia e le prime colline appenniniche di Piacenza, con i rituali quotidiani di piccoli agglomerati rurali.

ColornoPhotoLife, per dare espressione ad una cultura fotografica viva, conta su qualificate collaborazioni, come i lettori del Concorso a lettura di Portfolio Maria Luigia (- tappa di Portfolio Italia (che si terrà il 17 e 18 ottobre), negli intensi incontri con autori e protagonisti della fotografia italiana e nei workshop. Quest’ultimi vedranno la partecipazione di fotografi e curatori (Livio Senigalliesi – Loredana De Pace – Laura Manione), in modo da offrire agli appassionati un’ampia scelta formativa.

Il festival è possibile grazie all’organizzazione del Gruppo Fotografico Color’s Light e alla professionalità di ANTEA Progetti e Servizi per la Cultura e il Turismo, il patrocinio di Destinazione Turistica Emilia, FIAF e Provincia di Parma, e il sostegno di Comune di Colorno, Regione Emila Romagna e Fondazione Cariparma.

Franco Fontana “Route 66”

Orario:

sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Inaugurazione 12 settembre ore 18.00 su invito. 

Dove : Reggia di Colorno

Nella Mother Road si è incarnata l’America più profonda; lì c’è lo spirito stesso degli States.

La Route 66 attraversa gli USA da est a ovest, da Chicago a Los Angeles: 2.248 miglia che si dipanano attraverso otto stati (Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona, California). Inaugurata nel 1926, all’apice della diffusione dell’automobile, e totalmente dismessa nel 1984, la Route 66 incarna lo spirito dell’America più profonda, teso alla scoperta della “nuova frontiera” e, attraverso il viaggio, della propria interiorità. Non a caso è stata immortalata da grandi fotografi, quali Dorothea Lange e Walker Evans, fino a Wim Wenders; è il palcoscenico in cui va in scena un filone della letteratura americana, da Furore di John Steinbeck, con il film che ne fu tratto di John Ford, a Sulla strada di Jack Kerouac; è il soggetto di canzoni di Woody Guthrie, Bob Dylan, Bruce Springsteen e di alcuni dei brani musicali di un film di culto, Easy Rider. Le 70 fotografie che Franco Fontana scattò più di vent’anni fa (esposte a Palazzo Magnani di Reggio Emilia nel 2002), ci restituiscono l’idea stessa dello spazio americano, e il mito che prese vita nelle stazioni di servizio, nei villaggi ormai fantasma, nelle insegne pubblicitarie dismesse e nei serbatoi dell’acqua. Nato a Modena nel 1933, Franco Fontana è senza dubbio tra i fotografi italiani più stimati a livello internazionale. Considerato un “maestro del colore”, nel corso della sua lunga carriera ha dimostrato di essere un fotografo molto eclettico: mai fossilizzato su un genere in particolare, si è cimentato con il paesaggio, con il nudo, con il reportage, con la fotografia fine art e con le polaroid, senza disdegnare la pubblicità, la moda o altri lavori commerciali. Le sue opere sono state pubblicate su oltre 40 libri fotografici e sono state oggetto di centinaia di mostre in Italia e all’estero, dal MoMa di New York al Musée d’Art Moderne di Parigi, all’Australian National Gallery di Melbourne. Ha collaborato con le maggiori testate mondiali (da Vogue a Time a Frankfurter Allgemeine, per citarne alcune), ha tenuto workshop e conferenze in tutto il mondo ed è direttore artistico di diversi fotofestival nazionali.

Livio Senigalliesi “Effetti Collaterali”

Orario:

Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 12,30 e dalle 14.30 alle 18.00

Dove : Colorno

Fotografie scattate nell’arco di due decenni in quattro continenti come testimonianza e denuncia del lungo periodo della “guerra chimica”. Foto realizzate a contatto con le persone, tra sofferenze, pericoli, freddo, fame, fughe.

«In questo mondo che corre veloce senza approfondire criticamente i fatti, ho scelto di viaggiare in direzione ostinata e contraria. Le immagini di questa mostra, scattate nell’arco di due decenni in quattro continenti sono un atto di testimonianza e di denuncia. Sono immagini vere e per questo “scomode” perché vogliono alimentare in noi la memoria ed una coscienza critica contro la guerra. Sono fotografie scattate da vicino, stando in mezzo alla gente che soffre, condividendo i pericoli, il freddo la fame, percorrendo gli stessi sentieri di fuga, consumando le suole delle scarpe secondo le regole del buon giornalismo, tornando negli stessi luoghi per anni per documentare i cambiamenti. Tra le tante drammatiche immagini vi segnalo quelle scattate in Vietnam relative alle conseguenze dell’Agent Orange. Tutti questi anni di impegno etico dalla parte delle vittime li ho condensati in un libro “Memories of a war reporter”, un volume che raccoglie le storie umane che stanno dietro ogni scatto. Un libro in cui racconto tutto quello che non dicono i media mainstream». (Livio Senigalliesi)

LIVIO SENIGALLIESI. Nato a Milano nel 1956 inizia la carriera di fotogiornalista alla fine degli anni ’70 dedicandosi ai grandi temi della realtà italiana usando la fotocamera come strumento di analisi sociale. Dopo anni di militanza nel collettivo del quotidiano il Manifesto, negli anni ’80 amplia il raggio delle collaborazioni e rivolge sempre di più la sua attenzione all’attualità internazionale pubblicando ampi reportage sulle maggiori testate nazionali ed estere.

Tina Cosmai “Epifanie: l’altra fisica del paesaggio”

Orario:

Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00

Dove : Colorno

La condizione post-umana pone il soggetto al centro di una realtà reticolare pervasa dalla tecnologia che trasforma tutto in forme e geometrie astratte.

Tina Cosmai è l’autrice della trilogia “Epifanie:l’altra fisica del paesaggio” di cui è composta questa esposizione. Da una condizione di indeterminatezza ha origine il percorso di Tina e ora, attraverso la mostra e il suo libro omonimo (che sarà anche presentato durante il festival), possiamo vivere anche noi l’evoluzione di una molteplicità di sentimenti – dallo smarrimento alla libertà – e di concetti universali trasferiti nelle immagini. Resistere discretamente: questo sembra sussurrare il primo “atto” della trilogia, intitolato Via di fuga a mare. Come è giusto che sia in un processo evolutivo, nel secondo capitolo, Manikins, compaiono più elementi: le cromie si saturano leggermente, l’inquadratura si riempie, le dinamiche cambiano. Ad affiancare la resistente presenza umana sulla spiaggia “invasa” in lontananza da prepotenti costruzioni industriali, si aggiungono alcune forme geometriche, un passo in più verso il terzo e ultimo capitolo, il più giocoso, liberatorio e conclusivo: Lùdica”.

TINA COSMAI, Giornalista freelance, ha collaborato con quotidiani e magazine nazionali e internazionali, occupandosi di cultura e beni culturali. Ha pubblicato un romanzo “Passaggio per la vita” Edicom Edizioni, e due raccolte di poesia: “Ritmi dell’anima” NonSoloParole Edizioni, “Nova ad Occidente” Blu di Prussia. Ha ideato e curato la manifestazione letteraria Genovainedita Cultura, a Genova dal 2006 al 2013, pubblicando antologie di narrativa e poesia, organizzando eventi culturali in vari siti della città.

Loredana De Pace: IN 3 WORDS Workshop di Photo Editing

Orario:

Sabato 26 settembre dalle 10,00 alle 18,00

Domenica 27 settembre dalle 9,00 alle 18,00

Dove : Reggia di Colorno

Work shop con Loredana De Pace “PHOTOEDITING”
– Sabato alle 18:00 presentazione di libri fotografici con Loredana De Pace

Sabato 26 settembre dalle 10,00 alle 18,00

Domenica 27 settembre dalle 9,00 alle 18,00

 Parte Teorica: la fotografia come progetto
– Perché pensare la fotografia come progetto
– Le vie della fotografia oggi: tendenze e cambiamenti
– Vedere dall’alto: cosa cambia con i droni
– Case history: ipotesi di un tema ed esempi di differenti possibili sviluppi

 Il Photo Editing
– Il photo editing: cosa è, a cosa serve, chi lo svolge e come
– Fasi progettuali, fasi dell’editing
– Contesti di destinazione del photo editing: a cosa pensare quando si edita per una sequenza, un articolo, un libro, una mostra
– photo editing self made: elementi fondamentali, possibili forme di ordine per un portfolio, perché scartare una foto, la struttura del portfolio, l’idea di continuità! e di vuoto.
– Il photo editing nel giornalismo
– Editing in pagina, esempi pratici (dalla foto di apertura alle relazione del testo con le immagini)
– Esempi pratici di photo editing realizzati su immagini di autori del passato e del presente

LOREDANA DE PACE (Giornalista pubblicista e curatrice indipendente)

Scrive da quattordici anni per la testata FOTO Cult – Tecnica e Cultura della Fotografia. È autrice del saggio “Tutto per una ragione. Dieci riflessioni sulla fotografia” (ed. Emusebooks, 2016). Partecipa a giurie di premi nazionali e internazionali, letture portfolio e segue come photo consultant progetti fotografici ed espositivi in Italia e all’estero. Collabora con associazioni culturali nell’organizzazione di eventi e conferenze sulla fotografia e partecipa alla realizzazione di progetti editoriali. Come fotografa, ha esposto il reportage El pueblo de Salinas, Ecuador: il piccolo gigante (2011) che è anche un libro edito per i tipi di Petruzzi con introduzione di Luis Sepúlveda. Ha esposto presso la galleria Interzone di Roma (Sono un cielo nuvoloso, 2014), mentre Qualcosa è cambiato (2016, Portici Comunali di Priverno – LT) è l’ultima mostra personale in ordine di tempo. Segui Loredana De Pace su Facebook e Instagram (@loredana100).

Presentazione del libro fotografico di Tina Cosmai

Orario:

Presentazione del libro fotografico di Tina Cosmai con Loredana De Pace.

Laura Manione: Ambiente. Spazio, ecosistema, risorsa

Orario:

Sabato 3 ottobre dalle 14,00 alle 18,00

Domenica 4 ottobre dalle 10,00 alle 12,30

Dove : Reggia di Colorno

Workshop con Laura Manione “Ambiente. Spazio, ecosistema, risorsa”

Sabato 3 ottobre dalle 14,00 alle 18,00

Domenica 4 ottobre dalle 10,00 alle 12,30

LAURA MANIONE (1968) dopo aver conseguito una laurea con lode alla Facoltà di Magistero di Torino con una tesi sperimentale sulla Storia della Fotografia, svolge da più di vent’anni l’attività di storica e critica della fotografia, di docente e di curatrice di progetti di cultura fotografica e visiva. È stata direttrice ed è tuttora fra i responsabili dell’Archivio fotografico “Luciano Giachetti – Fotocronisti Baita” di Vercelli, ha curato mostre storiche sul lavoro femminile, sulla Resistenza, sulla Ricostruzione, sugli anni Cinquanta e Sessanta e su vari aspetti della storia e del costume. Ha scritto saggi per riviste storiche e per cataloghi di fotografia storica. Ha curato esposizioni e scritto testi critici di fotografia contemporanea per istituzioni pubbliche e per gallerie private di città quali Torino, Venezia, Bologna, Parma. In Francia ha partecipato alla curatela di esposizioni di fotografia contemporanea e scritto presentazioni critiche per autori francesi e italiani. In qualità di esperta ha tenuto corsi e conferenze in diverse istituzioni e scuole pubbliche e private, fra cui il Ministero della Pubblica Istruzione, il Dams di Torino e il Programma Operativo Nazionale (PON) “La scuola per lo Sviluppo”.

Visita guidata alle mostre

Orario:

Dove : Reggia di Colorno

Visita guidata alle mostre

“Il Tempo, intorno a noi”, questo il tema dell’edizione 2020 di Colorno PhotoLife la manifestazione dedicata alla fotografia allestita nella Reggia di Colorno dal 12 settembre all’ 8 novembre. .

Nel piano nobile torna la grande fotografia con gli scatti di importanti fotografi del panorama nazionale e internazionale; un grande fotografo emiliano Franco Fontana e le sue immagini della Route 66 saranno i protagonisti insieme all’ inglese Michael Kenna e agli scatti sperimentazione contemporanea dell’edizione 2020 del festival.

Inoltre le sale della suggestiva ala affacciata sula piazza ospiteranno un progetto espositivo, a cura di Centro Archivio e Comunicazione dell’Università di Parma, che rende omaggio al fotografo milanese Franco Vimercati a 19 anni dalla sua scomparsa.

 

LE MOSTRE FOTOGRAFICHE ALLESTITE NELLA REGGIA

 

(biglietto ingresso 7€ scontato per i soci FIAF 5€ Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 15.00 alle 18.00 )

12 settembre al 8 novembre 2020 – Franco Fontana “Route 66”

 

16 ottobre al 8 novembre 2020 – Michael Kenna “Fiume Po”

 

16 ottobre al 8 Novembre 2020 – Franco Vimercati “Langhe, altre scritture” 

 

MOSTRE FOTOGRAFICHE PRESSO LO SPAZIO MUPAC

ingresso libero (Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 12,30 e dalle 14.30 alle 18.00)

Livio Senigalliesi espone, dal 12 settembre all’11 ottobre nello spazio Mupac dell’Aranciaia, le immagini della sua “Effetti Collaterali”. Sono fotografie scattate nell’arco di due decenni in quattro continenti come testimonianza e denuncia del lungo periodo della “guerra chimica”. Foto realizzate a contatto con le persone, tra sofferenze, pericoli, freddo, fame, fughe.

Sempre all’Aranciaia dal 12 settembre all’11 ottobre si potranno osservare le “Epifanie: l’altra fisica del paesaggio” di Tina Cosmai, la quale riflette sulla condizione post-umana in cui il soggetto è al centro di una realtà pervasa dalla tecnologia.

Raffaele Petralla conduce i visitatori, con il suo reportage “Cosmodrome” dal 16 ottobre all’8 novembre all’Aranciaia, nella vita di coloro che raccolgono e riciclano i rottami dei razzi russi che cadono nella neve della tundra in Russia, al confine con il circolo polare articolo.

“La mia terra” è invece il nome della mostra di Camilla Biella, che svela – dal 16 ottobre all’8 novembre all’Aranciaia – il piccolo mondo antico della Pianura Padana, tra l’antica via Emilia e le prime colline appenniniche di Piacenza, con i rituali quotidiani di piccoli agglomerati rurali.

 

Conferenza “Presentazione festival Fotografia Etica”

Orario:

Dove : Reggia di Colorno

Conferenza virtuale con Alberto Prina “Presentazione festival Fotografia Etica”

Workshop sul Po con Gigi Montali

Orario:

Workshop sul Po con Gigi Montali.

Luogo di svolgimento: lungo il Po

Presentazione del libro di Luigi Bussolati

Orario:

Dove : Reggia di Colorno

Presentazione del libro di Luigi Bussolati con Andrea Tinterri

Franco Vimercati “Langhe, altre scritture”

Orario:

sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Dove : Reggia di Colorno

A diciannove anni dalla scomparsa di Franco Vimercati, negli spazi intimi e privati della settecentesca dimora ducale, saranno esposti gli scatti che raccontano una fase cruciale della sua fotografia e della fotografia italiana, lo snodo, nel 1973, tra il lirismo intenso di “Langhe” e le riflessioni concettuali sulla ripetizione, una nuova idea di fotografia che si fa ricerca linguistica.

Nato nel 1940, Vimercati è stato un fotografo attento ed essenziale, interprete del silenzio e della serialità del reale. Il suo modo di lavorare è caratterizzato da una delicatezza di linguaggio che parla della complessità dell’esistere e i soggetti privilegiati sono quelli che appartengono alla vita quotidiana, oggetti comuni che avviano a un’ampia riflessione sul senso della visione e del gesto fotografico.

Artista di grande rilevanza per il particolare cammino intrapreso nell’ambito della sperimentazione contemporanea, Vimercati attraverso gli anni si è in particolare concentrato sulla ripresa fotografica di oggetti del suo quotidiano, infondendo loro un’anima e una magia particolari: trentasei bottiglie d’acqua, le liste di legno del pavimento, un barattolo, un vaso, un bicchiere… “dieci anni passati a fotografare solo una zuppiera…”.Concentrazione e serialità sono le caratteristiche peculiari del suo lavoro, che ricordano le preghiere in cui la ripetizione ininterrotta e quasi infinita della stessa parola la svuota del suo significato primario trasformandola in suono puro, creando un contatto diretto tra l’essere e il cosmo.

FRANCO VIMERCATI insieme a Jodice, Ghirri, Gioli, Leonardi, Cresci e Vaccari è stato il costruttore di una nuova idea di fotografia. È fra coloro che hanno lavorato per spostare la fotografia italiana verso una nuova direzione, quella della ricerca artistica. Succede alla fine degli anni Settanta, e il suo lavoro è, per unicità e per progettualità, forse il più estremo.

La mostra, a cura del CSAC di Parma, è realizzata con le foto donate dall’autore all’Istituzione Universitaria.

Camilla Biella “La mia terra”

Orario:

Dal 16 ottobre all'8 novembre 2020
Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 12,30 e dalle 14.30 alle 18.00. 

Dove : Colorno

Mappa del tempo e visione propositiva del futuro.

Il luogo è l’angolo di Pianura Padana, tra l’antica via Emilia e i primi accenni delle colline appenniniche presso Piacenza. La storia è la narrazione di un piccolo mondo antico: minuscoli agglomerati rurali caratterizzati da rituali quotidiani, antichi e perpetui, che si aggrappano l’un l’altro. Finché ci sarà qualcuno che con tenacia, orgoglio e dignità ne manterrà viva l’identità, il mondo non merita la fine del mondo

CAMILLA BIELLA vive a Piacenza. Dopo l’insegnamento si è dedicata con passione alla ricerca e sperimentazione fotografica. Fa parte del Gruppo Fotografico Idea e Immagine di Piacenza. Mostre fotografiche personali e collettive realizzate a Piacenza e provincia, Firenze, Reggio Emilia, Lugano, Strasburgo, Aalst (Bruxelles), Milano.

“Una donna, Maria Luigia”

Orario:

Sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. 

Dove : Reggia di Colorno

Collettiva soci Color’s Light

Indagine sull’eredità lasciata dalla donna più amata di Parma, Maria Luigia d’Austria, mostra a curata dalla storica d’arte Eles Iotti.

Raffaele Petralla “Cosmodrome”

Orario:

Sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00

Dove : Colorno

I razzi russi lanciati dalla base di Pleseck dovrebbero cadere nel mare di Barents.

Il reportage Cosmodrome del fotografo italiano Raffaele Petralla racconta la vita di quelli che raccolgono e riciclano i rottami dei razzi russi che cadono tra la neve della tundra nella parte settentrionale dell’oblast’ di Arcangelo, una regione della Russia al confine con il circolo polare artico. Il progetto, realizzato in due viaggi tra il 2017 e il 2018, ha vinto di recente il premio Portfolio Italia della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).

RAFFAELE PETRALLA è nato a Matera il 19 giugno 1981. Vive a Roma e si occupa soprattutto di reportage antropologici, sociali e ambientali. Dal 2015 fa parte dell’agenzia fotografica Prospekt. Insegna fotografia alla Scuola Spaziotempo di Bari e al Centro Romano di Fotografia di Roma.

Michael Kenna “Fiume Po”

Orario:

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15.00 alle 18.00
Inaugurazione venerdì 16 ottobre alle 18.30 solo su invito. 

Dove : Reggia di Colorno

Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità.

Michael Kenna è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi fotografi contemporanei di paesaggio. La sua lettura di ciò che si presenta ai nostri occhi – sia esso il retaggio di un tempo che pare essersi arrestato dagli albori del mondo sia l’esito dell’intervento umano – è segnata da un’attenzione spasmodica ai dettagli e al respiro cosmico che ordina in geometrie segrete e che tutto avvolge, dentro il silenzio e la solitudine. Kenna ha condotto campagne fotografiche in tutto in tutti i continenti, con particolare riferimento, negli ultimi decenni, all’Estremo Oriente, esperienze sul campo che hanno originato oltre settanta libri. L’indagine da lui condotta sul Po ha inizio durante un paio di viaggi in Italia, nel 2006-2007, in preparazione della sua mostra antologica del 2010 a Reggio Emilia, ed è proseguita costantemente fino al 2019, con esplorazioni lungo l’intero corso del Grande Fiume, dalla sorgente alla foce; viene ora presentata in anteprima al Palazzo Ducale di Colorno e pubblicata nella sua interezza (102 immagini) in un volume monografico che accompagna la mostra.

MICHAEL KENNA nasce nel 1953 a Widnes, nella contea inglese del Chesire. Fin dall’adolescenza la passione per le arti lo porta ad approfondire gli studi di pittura e fotografia, prima alla scuola d’arte a Banbury, poi al College Of Printing di Londra, dove inizia a lavorare come fotografo e artista. Tuttavia, l’esperienza più rilevante per la sua formazione di fotografo avviene quando si trasferisce nel 1977 a San Francisco – vive tuttavia ormai da anni a Seattle – dove inizia a lavorare come stampatore per la fotografa Ruth Bernhard, Kenna è un maestro in camera oscura, dove sviluppa personalmente le pellicole per la fotografia analogica che tuttora utilizza.

Concorso lettura di Portfolio Maria Luigia

Orario:

sabato 17 ottobre dalle 10.00 alle 12.30 dalle 15.00 alle 18.00
domenica 16 ottobre  dalle 9.30 alle 12.30

Dove : Reggia di Colorno

10a tappa Portfolio Italia

Critici e storici della fotografia, fotografi e addetti ai lavori saranno a disposizione per esaminare, commentare e premiare il lavoro di giovani fotografi o di fotografi avviati sulla strada del professionismo. E’ possibile iscriversi direttamente sul sito selezionando il lettore e andando ad impegnare i 20 minuti  liberi (max 2 lettori), riceverete una mail automatica di conferma, una settimana prima del festival riceverete una mail con il riepilogo degli orari prenotati, le letture sono gratuite per i soci FIAF, Color’s Light e Soci COOP 3.0 i restanti dovranno pagare 10€ (2 letture).

Premi del Concorso. 

1° Premio,  spazio per una mostra personale al COLORNOPHOTOLIFE 2021

2° Premio,  Pernottamento in Hotel al prossimo Festival cornice, libro fotografico.

3° Premio,  Cornice + libro fotografico.

Premio Speciale, miglior portfolio colore ” Memorial Nando Ferrari”

Premio speciale: Intorno a noi

AV Lab con Gianni Rossi e Roberto Puato

Orario:

17 ottobre 2020, orario da definire

Dove : Reggia di Colorno

AV Lab con Gianni Rossi e Roberto Puato

Visite guidate alle mostre con Loredana De Pace

Orario:

Sabato 17 e domenica 18 ottobre alle 11.00

Dove : Reggia di Colorno

Visite guidate alle mostre con Loredana De Pace

Presentazione libri fotografici

Orario:

Dove : Reggia di Colorno

Presentazione libri fotografici a cura di Loredana De Pace: Michele Di Donato – “Brain Damage” e Raffaella Castagnoli – “No more”.

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