Parma 360 Festival

Luogo:sedi varie

Orario: Palazzo Pigorini, Torrione Visconteo, Galleria San Ludovico da lunedì a domenica e festivi dalle 11.00 alle 20.00; mercoledì e giovedì chiuso. Laboratorio Aperto da lunedì a domenica 10.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00; chiuso mercoledì e giovedì.

Tariffe: Festival opening 6-7 aprile 6.00 €; 8 aprile - 21 maggio ingresso in tutte le mostre una sola volta: Intero 10.00 €; Ridotto 8.00 € ragazzi dai 14 ai 26 anni, studenti universitari (eccetto le visite scolastiche) con documento e tesserino universitario, visitatori con invalidità, gruppi convenzionati; convenzioni con aziende e/o partner della mostra, gruppi scuole; giornalisti accreditati. Omaggio bambini e ragazzi fino a 13 anni compiuti; un accompagnatore per gruppo e un accompagnatore per disabile; insegnanti in visita con gruppo scuola (1 ogni gruppo); giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) previa richiesta di accredito da parte della Redazione all’indirizzo press@lauracometa.com

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Dal 6 aprile al 19 maggio 2024 torna PARMA 360 Festival alla sua ottava edizione!
Quest’anno attraverso le opere di alcuni tra i più importanti artisti contemporanei, indagheremo sul futuro dell’Umanità e sul concetto di “Homo Deus” tratto dal saggio di Yuval Noah Harari “Homo Deus. Breve storia del futuro” che parla degli sforzi dell’umanità di impiegare le sue conoscenze allo scopo di guadagnare la felicità, l’immortalità e poteri simili a quelli di Dio.

The space between – Laboratorio aperto del complesso di San Paolo
Vede esposti i lavori di quattro grandi illustratori contemporanei che da tempo hanno affermato il loro nome ed il loro lavoro in ambiti nazionali ed internazionali e che per la prima volta dialogano tra loro. La mostra espone i lavori più recenti di Emiliano Ponzi, Bianca Bagnarelli, Antonio Pronostico e Manfredi Ciminale.
Chiusure straordinarie 25 aprile e 1 maggio

Survival di Piero Gilardi – Palazzo Pigorini – Piano Nobile
in omaggio al Maestro dell’Arte Povera – recentemente scomparso – ecologista ante-litteram e tra gli autori italiani più influenti del secondo dopoguerra a livello internazionale. Il progetto espositivo racconta il percorso di Gilardi a partire dal suo complesso rapporto con la Natura, soggetto del suo lavoro, e con la Tecnologia, che ne ha condizionato tecniche e modelli di fruizione.

L’opera d’arte nell’epoca dell’AI – Palazzo Pigorini – Secondo piano
La prima mostra collettiva di artisti italiani sulla Intelligenza Artificiale. Il titolo del progetto si ricollega al famoso saggio di Walter Benjamin L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, pubblicato nel 1936, in cui il filosofo tedesco sosteneva come, all’inizio del XX secolo, l’invenzione e l’utilizzo di nuove tecniche, quali il cinema e la fotografia, stesse radicalmente cambiando le modalità di produzione e di ricezione artistica.

L’opera d’arte nell’epoca dell’AI – Torrione Visconteo
Il progetto dedicato all’AI si completa con una seconda sezione espositiva, allestita presso il Torrione Visconteo, torre medievale sita in via dei Farnese, di fronte alla Pilotta, che presenta le video-installazioni site-specific ed immersive degli artisti Luca Pozzi, Kamilia Kard e Lino Strangis.

Humanoid – Galleria San Ludovico
Emanuele Gianelli, uno dei più celebri scultori contemporanei, è il protagonista della mostra alla Chiesa sconsacrata di San Ludovico con quaranta opere di grandi dimensioni e presente in città con l’iconica Mr. Arbitrium, opera monumentale di oltre 5 metri che sorregge (o spinge?) la Chiesa di San Francesco del Prato, gioiello gotico della Città di Parma, riaperta dopo 200 anni di storia travagliata, situata a pochi passi dal Duomo e Battistero.
Apertura straordinaria 25 aprile e 1 maggio.

Mr. Arbitrium – Santuario di San Francesco del Prato
A Parma arriva anche Mr. Arbitrium, l’opera più conosciuta di Emanuele Gianelli, grazie all’accoglienza della comunità francescana e all’Università di Parma. Il gigante che “spinge e sostiene” è da poco rientrato dall’Ucraina, dove è stato esposto a fianco del Teatro Nazionale dell’Opera di Leopoli (Lviv). Mr. Arbitrium, fino al 31 maggio, sarà posizionato di fronte alla facciata del Santuario di San Francesco del Prato, la chiesa medievale costruita a seguito dell’insediamento dei frati francescani giunti a Parma nel XIII secolo, e riaperta da due anni e mezzo dopo oltre due secoli di chiusura.
Sempre aperto.

Visite guidate
Per informazioni e prenotazioni visite guidate per singoli o gruppi, contattaci al +39 333 7271980

Per informazioni  https://parma360festival.it/

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