La moda nel mondo: i vestiti raccontano la vita dei popoli

Luogo:Museo d'arte Cinese ed etnografico

Orario:

dal 26 gennaio al 30 dicembre 2020
da martedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00; domenica dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Chiuso lunedì e festività nazionali

Tariffe:

biglietto d'ingresso del museo € 3,00; ridotto under 18 € 1,50

 

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Museo di arte cinese e sezioni etnografiche
Viale San Martino, 8 Parma 
Tel: +39 0521257337
www.museocineseparma.org 

Le sale del modernissimo museo diventeranno un vero e proprio atlante dell’abbigliamento con riallestimenti nel corso dell’anno. Ci saranno, dalla Cina, abiti liturgici della tradizione taoista, saranno presenti in esposizione anche le calzature femminili tipiche del grande impero, le scarpette con tacco a zoccolo. Dall’Indonesia, scialli della cultura Batak dell’isola di Sumatra e abiti maschili tradizionali. E ancora, dal Giappone, giacche Haori rigorosamente di seta, Kimono femminili e Obi per donne sposate; dal Sudan, zucchetti, scarpe e babbucce tribali; dal Ghana, tessuti cerimoniali in seta della tribù Ashant; dal Burkina Faso un abito tradizionale composto di tunica e pantaloni; dal Bangladesh il Burqa delle donne musulmane bengalesi e parure di gioielli; dal Camerun le collane Kweyma KJella e le cavigliere di alluminio decorate a testa di uccello. Vasto il repertorio proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo. 
Sorprendente l’angolo dedicato alle popolazioni amazzoniche: non mancherà nulla del corredo decorativo del popolo Kayapò, in un meraviglioso profluvio di piume e tessuti vegetali.

Grazie all’abbigliamento e agli ornamenti è facile intuire, in qualsiasi popolo, l’appartenenza a una tribù, uno stato sociale, un’etnia. L’abbigliamento è una vera e propria forma di comunicazione codificata e facilmente interpretabile a livello sociale. E al Museo d’Arte Cinese di Parma sarà possibile leggere tante storie.

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