Cena dei Mille 2022

Luogo:Piazza Garibaldi

Orario: dalle 20.00

Tariffe:  Costo a persona di 100 euro, a cui vanno aggiunti i costi di prevendita

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L’appuntamento è per martedì 6 settembre, quando il centro storico della città emiliana tornerà a trasformarsi in un ristorante gourmet a cielo aperto, per mille persone.
Un modo per riscoprire il piacere della convivialità, dopo due anni di pandemia, celebrando l’unicità del sistema Parma e l’identità gastronomica di Parma Food Valley, fatta di prodotti d’eccellenza, tradizioni, saper fare e persone. Completano il parterre de rois in cucina tre chef stellati di ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi e la squadra di Parma Quality Restaurants. L’evento, promosso dalla Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy, in collaborazione con il Comune di Parma, avrà anche una valenza sociale: la “Cena dei Mille” contribuirà infatti a raccogliere fondi a favore di Emporio Solidale Parma. E sarà un modo per ringraziare il personale sanitario impegnato da oltre due anni nella lotta al Covid-19: 20 operatori delle Aziende Sanitarie di Parma saranno ospiti degli organizzatori.

La prevendita dei biglietti per l’edizione 2022 della “Cena dei Mille” scatterà il 15 luglio
. Il circuito di vendita ufficiale è quello di VivaTicket. In alternativa, è possibile recarsi nell’ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi. Il biglietto ha un costo a persona di 100 euro, a cui vanno aggiunti i costi di prevendita. Come anticipato, una quota del ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluta a favore di Emporio Solidale Parma.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.parmafoodvalley.net e www.parmacityofgastronomy.it

Scarica qui il menu della serata> Menu cena dei Mille

Nessun rimborso è previsto ed in caso di maltempo sarà prevista la copertura dell’area interessata allo svolgimento della Cena – area placée. 
Non sono previste riduzioni di prezzo del biglietto. 
L’evento sarà soggetto alle normative sanitarie in vigore alla data della Cena. 
Vista la particolarità dell’evento NON è garantita la gestione di menu speciali ed intolleranze.

Per la gioia degli ospiti, a Parma sono attesi ben due degli undici chef tristellati Michelin presenti in Italia: Chicco Cerea, Ristorante “Da Vittorio”, ed Enrico Crippa, Ristorante “Piazza Duomo”. Una scelta che rafforza l’ideale gemellaggio gastronomico di Parma con Bergamo e Alba: si tratta infatti delle tre città italiane nella lista UNESCO delle Creative Cities of Gastronomy. Prima realtà del nostro Paese a ottenere questo riconoscimento, nel dicembre 2015, Parma ha fatto da apripista, sostenendo poi le candidature della città piemontese e di quella lombarda. In occasione della “Cena dei Mille”, al fianco di chef Cerea e chef Crippa saranno impegnati in cucina gli chef della squadra di Parma Quality Restaurants – il consorzio di ristoratori di Parma e provincia nato per valorizzare la profonda cultura enogastronomica e dell’accoglienza locale – e una delegazione di CheftoChef Emilia-Romagna Cuochi, capitanata dagli stellati Isa Mazzocchi, Ristorante “La Palta”, Andrea Incerti Vezzani, Ristorante “Ca’ Matilde”, e Massimo Spigaroli, Ristorante “Antica Corte Pallavicina”.

La “Cena dei Mille” sarà il momento clou di “Settembre Gastronomico”, in programma da venerdì 2 settembre a domenica 2 ottobre. Si tratta del progetto corale per la valorizzazione del brand Parma Food Valley e delle filiere di prodotto made-in-Parma promosso dalla Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy in collaborazione con il Comune di Parma, sotto la regia di Parma Alimentare. Presieduta da chef Massimo Spigaroli, la Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy è espressione del saper fare e dell’identità culturale che rendono Parma un modello di eccellenza in ambito food su scala mondiale: un sistema basato sul confronto e sul dialogo costante tra pubblico e privato, con il coinvolgimento dei Consorzi di Tutela delle DOP Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma e di grandi player dell’industria alimentare come Barilla, Mutti, Rodolfi Mansueto, Parmalat, Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Un sistema il cui successo dipende anche dall’impegno del mondo della ristorazione, a cominciare da Parma Quality Restaurants, dell’associazionismo, con “Parma, io ci sto!” e le varie associazioni di categoria, e di realtà culturali, educative e formative come l’Università degli Studi di Parma, ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Giocampus, Madegus – Maestri del Gusto. Durante i due anni di emergenza sanitaria da Covid-19, la Fondazione Parma City of Gastronomy non ha mai fatto mancare il proprio sostegno al territorio parmense: nell’impossibilità di avere la “Cena dei Mille”, ecco quindi l’organizzazione di webinar per opinion leader in rappresentanza di mercati strategici per l’export agroalimentare parmense, l’attività di incoming di piccole delegazioni estere, i progetti di gemellaggio nel segno dell’eccellenza, come quello portato avanti con Épernay, la creazione del brand Parma Food Valley, la partecipazione a missioni all’estero, oltre a eventi come Cibus OFF e “Settembre Gastronomico”.

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